{"id":5702,"date":"2022-03-24T02:00:00","date_gmt":"2022-03-24T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=5702"},"modified":"2022-03-23T17:09:58","modified_gmt":"2022-03-23T16:09:58","slug":"crostata-alle-fragole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/03\/24\/crostata-alle-fragole\/","title":{"rendered":"Crostata alle fragole"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>INGREDIENTI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Pasta frolla<\/strong><br>250 g farina 00<br>125 g burro freddo di frigo<br>100 g zucchero a velo<br>60 g uova (1 medio)<br>Scorza di un limone non trattato<br><strong>700 g di crema pasticcera:<\/strong><br>6 tuorli<br>45 g amido di mais (maizena)<br>140 g zucchero<br>400 ml latte intero fresco<br>100 ml panna fresca liquida<br>1 baccello di vaniglia<br><strong>Sciroppo<\/strong><br>100 g zucchero<br>100 ml acqua<br>Succo di mezzo limone<br><strong>Per decorare<\/strong><br>600 g fragole<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>PREPARAZIONE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.<\/strong><strong> <\/strong>Realizzate come prima cosa la pasta frolla. Versate la farina in un mixer, aggiungete il burro freddo ridotto a pezzetti e azionate le lame a pi\u00f9 riprese fino ad ottenere un composto sabbioso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2.<\/strong><strong> <\/strong>Aggiungete lo zucchero a velo, l\u2019uovo leggermente sbattuto e la scorza grattugiata di un limone. Azionate nuovamente il robot per pochi istanti, stavolta abbassando la velocit\u00e0 cos\u00ec le lame misceleranno l\u2019impasto senza frullare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3.<\/strong><strong> <\/strong>Non appena il composto si sar\u00e0 amalgamato trasferitelo sulla spianatoia. Compattate velocemente con le mani e avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 30 minuti e nel frattempo preparate la crema pasticcera.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4.<\/strong><strong> <\/strong>In un tegame versate il latte, la panna e il baccello di vaniglia svuotato dai semini interni. I semi serviranno dopo. Accendete il fuoco e portate a sfiorare il bollore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>5.<\/strong><strong> <\/strong>A parte in una ciotola versate i tuorli, aggiungete i semi del baccello di vaniglia e lo zucchero. Sbattete velocemente con una frusta a mano fino ad ottenere un composto omogeneo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>6.<\/strong><strong> <\/strong>Setacciate direttamente nella ciotola l\u2019amido di mais e mescolate. Ora eliminate il baccello di vaniglia dal tegame con il latte e la panna, prelevate un mestolo di liquido e aggiungetelo al composto di uova e mescolate con una frusta per stemperarlo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>7.<\/strong><strong> <\/strong>A questo punto riversate il composto nel tegame, lasciate addensare a fuoco dolce mescolando continuamente con la frusta. Proseguite la cottura, senza smettere di mescolare, finch\u00e9 la crema non si sar\u00e0 addensata.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>8.<\/strong><strong> <\/strong>Versate la crema in una pirofila e coprite con la pellicola a contatto. Fatela raffreddare prima a temperatura ambiente e poi in frigorifero.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>9.<\/strong><strong> <\/strong>Imburrate e infarinate uno stampo da crostata di 28 cm di diametro. Stendete il panetto di pasta frolla fino a formare un disco ampio quanto il diametro della teglia, arrotolatelo sul mattarello e srotolatelo sullo stampo. Eliminate i bordi in eccesso passando il mattarello.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>10.<\/strong><strong> <\/strong>Con i rebbi di una forchetta bucherellate l\u2019impasto sul fondo poi procedete con la cottura alla cieca: tagliate un cerchio di carta forno delle stesse dimensioni del fondo della crostata e ponetelo sopra di esso, poi aggiungete i pesetti di ceramica (o dei legumi come i fagioli) e cuocete in forno statico preriscaldato a 180\u00b0 per circa 20 minuti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>11.<\/strong><strong> <\/strong>Poi sfornatela per togliere i pesetti e la carta da forno e infornate nuovamente per 7 &#8211; 8 minuti. Una volta pronta, fatela raffreddare completamente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>12.<\/strong><strong> <\/strong>Nel frattempo preparate lo sciroppo, versando in un pentolino l\u2019acqua e facendo sciogliere lo zucchero a fuoco dolce. Mescolate e quando inizier\u00e0 a bollire, aggiungete anche il succo di limone filtrato e lasciate ridurre per qualche istante ancora mentre la fiamma \u00e8 accesa. Trasferite lo sciroppo in una ciotolina e fatela raffreddare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>13.<\/strong><strong> <\/strong>Poi lavate ed eliminate le foglioline delle fragole, quindi tagliatele a met\u00e0 per il senso della lunghezza. Ora potete comporre la crostata: sulla base oramai fredda distribuite la crema pasticcera e stendetela uniformemente, in modo da livellarne la superficie.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>14.<\/strong><strong> <\/strong>Poi, partendo dai bordi, disponete le fragole tagliate a met\u00e0, ponete al centro una fragola intera e con le altre met\u00e0 realizzate dei centri concentrici. Poi spennellate con lo sciroppo tiepido le fragole e ponete la crostata di fragole fresche a raffreddare nel frigorifero per almeno 3 &#8211; 4 ore prima di servirla, in modo che la frolla si ammorbidisca a contatto con la crema e quest\u2019ultima si rassodi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>INGREDIENTI Pasta frolla250 g farina 00125 g burro freddo di frigo100 g zucchero a velo60 g uova (1 medio)Scorza di un limone non trattato700 g di crema pasticcera:6 tuorli45 g amido di mais (maizena)140 g zucchero400 ml latte intero fresco100 ml panna fresca liquida1 baccello di vanigliaSciroppo100 g zucchero100 ml acquaSucco di mezzo limonePer decorare600 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5703,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[214],"class_list":["post-5702","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-foodstories"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5702","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5702"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5702\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5704,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5702\/revisions\/5704"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5703"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5702"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5702"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5702"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}