{"id":5742,"date":"2022-03-24T02:00:00","date_gmt":"2022-03-24T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=5742"},"modified":"2022-03-23T17:30:37","modified_gmt":"2022-03-23T16:30:37","slug":"vecchia-ciminiera-addio-in-vista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/03\/24\/vecchia-ciminiera-addio-in-vista\/","title":{"rendered":"Vecchia ciminiera, addio in vista"},"content":{"rendered":"\n<p>La vecchia ciminiera in mattoni rossi, che da sempre ha caratterizzato il &#8220;panorama&#8221; di Pineta, verr\u00e0 abbattuta. Questo nonostante sia considerata un&#8217;interessante testimonianza di quella che viene definita &#8220;archeologia industriale&#8221;. La ciminiera \u00e8 stata infatti costruita nel 1947, ben 75 anni fa, insieme alla fabbrica per la produzione di olio di semi di Umberto Fronza, che per\u00f2 non ebbe fortuna.<br>In seguito, l&#8217;edificio divenne propriet\u00e0 della Cassa di Risparmio e ospit\u00f2 persino alcune classi della scuola elementare. Nel 1958 l&#8217;edificio fu poi ceduto alla fabbrica per pianoforti &#8220;Schulze Pollmann&#8221;, che prima si trovava a Bolzano. Quando la fabbrica chiuse i battenti, nel 1993, l&#8217;edificio venne abbattuto per far posto a condomini, e rimase solo la svettante ciminiera, che, come detto, verr\u00e0 presto abbattuta. Perch\u00e8? Il Sindaco di Laives, Christian Bianchi, seppur amaraggiato, ha spiegato: &#8220;Dobbiamo annunciare che la ciminiera di Pineta non riusciremo a salvarla, per molti motivi. Dopo la chiusura del 1993 della fabbrica di pianoforti, il Comune di Laives, se avesse avuto un vero interesse, avrebbe dovuto mettere sotto tutela l\u2019intero edificio. Allora non lo fecero e dopo qualche anno la fabbrica venne abbattuta per lasciare spazio agli attuali condomini. La piccola porzione restante, costituita dal vecchio olificio, con la ciminiera, \u00e8 di propriet\u00e0 privata ed il comune non ha alcun diritto su questa area.&#8221; Ci\u00f2 nonostante, nel 2020 il comune ha comunque eseguito una valutazione tecnica per vagliare la possibilit\u00e0 di conservare la ciminiera, anche se nell\u2019ambito di una nuova costruzione che, precisa il sindaco &#8220;essendo area privata, i proprietari hanno diritto di poter realizzare&#8221;. Purtroppo l&#8217;esame ha attestato il pessimo stato &#8220;di salute&#8221; della ciminiera e l&#8217;enorme difficolt\u00e0 di poter garantire in futuro la sicurezza e la manutenzione del manufatto, anche in cosiderazione della pericolosit\u00e0 per le abitazioni adiacenti. Piccola consolazione, il Comitato civico di Pineta, con il presidente Franco Magagna, ha proposto di salvare almeno un pezzo della ciminiera e riposizionarla all\u2019interno di un parco, con una lastra che ricordi la presenza di questo elemento architettonico a Pineta. Il Comune si \u00e8 impegnato a vagliare questa possibilit\u00e0, seguiremo ulteriori sviluppi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Caterina Longo<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vecchia ciminiera in mattoni rossi, che da sempre ha caratterizzato il &#8220;panorama&#8221; di Pineta, verr\u00e0 abbattuta. 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