{"id":5861,"date":"2022-04-07T02:30:00","date_gmt":"2022-04-07T01:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=5861"},"modified":"2022-04-06T16:11:52","modified_gmt":"2022-04-06T15:11:52","slug":"ecco-i-narcisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/04\/07\/ecco-i-narcisi\/","title":{"rendered":"Ecco i narcisi!"},"content":{"rendered":"\n<p>A pochi chilometri da Merano c\u2019\u00e8 un posto davvero incantevole, una nicchia fiorita assolutamente imperdibile. Dalla citt\u00e0 del Passirio la si pu\u00f2 raggiungere con l\u2019autobus 201, quello diretto a Bolzano, o viceversa dal capoluogo altoatesino verso Merano, scendendo a Postal, alla fermata dell\u2019Associazione Turistica, proprio in prossimit\u00e0 dell\u2019Hotel\/Ristorante Muchele. Da l\u00ec si imbocca la stradina che sale verso la montagna, vicolo Maier; percorsa interamente, si incrocia via della Chiesa e si gira a sinistra; si prosegue per poco meno di 500m fino a raggiungere la parrocchia Santa Croce; subito dopo gli alti cipressi che la delimitano si gira ancora a destra e ci si mantiene su via della Chiesa per altri 45-50 minuti circa di cammino fino a raggiungere il Wieslerhof.<br>Naturalmente, si pu\u00f2 anche salire in auto, perch\u00e9 la strada, seppur stretta e piuttosto ripida in certi tratti, \u00e8 asfaltata: ma giunti alla meta ci accorgeremmo che i posti auto sono limitati, pertanto sarebbe opportuno scegliere un mezzo di trasporto alternativo e pi\u00f9 ecologico come le nostre gambe. Questo \u00e8 davvero il periodo ideale per progettare ed organizzare questo giretto e presto\u2026 saprete il perch\u00e9!<br>Per chi ama la natura, i colori caldi, i profumi e l\u2019irrefrenabile gioia che la primavera sa regalarci \u2013 e non solo per chi \u00e8 appassionato di cromoterapia &#8211; rester\u00e0 sbalordito dal mare di onde gialle, proprio in prossimit\u00e0 del maso Wiesler. La storia &#8211; reperibile su internet &#8211; narra che il proprietario Johann Laimer, ex giardiniere, dal 1999 gestisce e cura circa 200 castagni sparpagliati su 3 ettari di terreno adiacenti al maso e vicini ad alcuni filari di viti ; ma quello che non si legge fra le righe \u00e8 che non si \u00e8 accontentato delle castagne; \u00e8 andato oltre, con sensibilit\u00e0 verso la natura, creativit\u00e0 ed ingegno di un\u2019anima nobile. In un mondo ormai dalla deriva, in cui anche gli insetti impollinatori sono a rischio di estinzione, \u00e8 davvero incredibile imbattersi in 18000 bulbi di narcisi, che sono approssimativamente centoquarantamila fiori, posti a dimora sotto ai suoi castagni. Bulbi che proprio in questo periodo sono all\u2019apice della fioritura. Si tratta di narcisi della variet\u00e0 Dutch master ovvero narciso a trombetta. Per non parlare poi che tutto il materiale di scarto degli alberi, quali rami, foglie e ricci vengono trinciati e sparpagliati nel sottobosco lungo le varie stradine di questo angolo fiorito, come i contadini fanno con le andane nei campi, e mentre si cammina, attratti dal giallo dilagante, i nostri passi accarezzano un terreno soffice e morbido; quindi niente pi\u00f9 bruciature di scarti vegetali che appestano l\u2019aria, che producono co2 e alimentano l\u2019inesorabile riscaldamento climatico ormai irreversibile. Per innaffiare cotanta bellezza ci sono degli irrigatori a pioggia posti nel castagneto e qua e l\u00e0 si incontrano api e soprattutto bombi visitare le antere di ogni fiore e caricarsi di polline. Il luogo \u00e8 apprezzato anche da fotografi, semplici curiosi, ciclisti e amanti della natura e della cucina tradizionale sudtirolese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Donatello Vallotta<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A pochi chilometri da Merano c\u2019\u00e8 un posto davvero incantevole, una nicchia fiorita assolutamente imperdibile. Dalla citt\u00e0 del Passirio la si pu\u00f2 raggiungere con l\u2019autobus 201, quello diretto a Bolzano, o viceversa dal capoluogo altoatesino verso Merano, scendendo a Postal, alla fermata dell\u2019Associazione Turistica, proprio in prossimit\u00e0 dell\u2019Hotel\/Ristorante Muchele. 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