{"id":5864,"date":"2022-04-07T02:05:00","date_gmt":"2022-04-07T01:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=5864"},"modified":"2022-04-06T16:14:27","modified_gmt":"2022-04-06T15:14:27","slug":"albert-knox-mair-rock-indipendente-dalla-val-passiria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/04\/07\/albert-knox-mair-rock-indipendente-dalla-val-passiria\/","title":{"rendered":"Albert &#8220;Knox&#8221; Mair: rock indipendente dalla Val Passiria"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>All\u2019anagrafe si chiama Albert Mair, ma fin dai tempi della scuola superiore lo hanno chiamato Knox e dopo un paio di dischi classificati come dark-folk alla testa degli Undertaker\u2019s Mom (azzeccatissimo nome considerando il genere musicale e gli argomenti trattati nei testi), visto che tutti lo conoscono cos\u00ec, ora ha deciso di debuttare come solista proprio usando quel nom de plume che gli \u00e8 rimasto appiccicato addosso per tanti anni.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>The Head, The Heart &amp; The Fear \u00e8 il titolo del disco, uscito nei primi giorni dell\u2019anno ed \u00e8 una buona prova all\u2019insegna di un indie rock che paga dazio alla musica americana riletta per\u00f2 attraverso un sound molto moderno e coeso.<br>\u201cDopo aver terminato il secondo disco con gli Undertaker\u2019s Mon \u2013 ci spiega Knox \u2013, si \u00e8 reso necessario prendere una pausa, il nostro fisarmonicista non era pi\u00f9 interessato alla nostra musica, la cantante nel frattempo \u00e8 diventata mamma e quindi il tempo a disposizione per la musica non era pi\u00f9 quello di prima. Anche il bassista ha un bimbo, cos\u00ec \u00e8 successo che il gruppo si \u00e8 fermato. Io per\u00f2 avevo tanti brani e non volevo lasciarli nel cassetto\u201d.<br>Ascoltando il disco risultano evidenti le influenze musicali del nostro, si va dal rock pi\u00f9 tipico (con tanto di assoli in stile David Gilmour) ad atmosfere pi\u00f9 minimali, a brani strumentali d\u2019impronta country\/bluegrass, quello che fa la differenza \u00e8 la grande coesione sonora, segno della maturit\u00e0 artistica dell\u2019autore, che dimostra di avere le idee ben chiare su come devono suonare le sue canzoni, tutte caratterizzate da testi introspettivi non propriamente d\u2019argomento solare.<br>\u201cS\u00ec \u2013 ci dice \u2013, spesso mi ritrovo a riflettere sulle cose che mi succedono, come credo avvenga a tutti, bisogna spesso fare i conti con argomenti come la morte e la separazione, intesa un po\u2019 in tutti i sensi. Per quanto riguarda le influenze, fin da piccolo mi \u00e8 piaciuta un sacco la musica americana, ma ho ascoltato anche Pink Floyd e Led Zeppelin, e tra i miei preferiti ci sono anche i Porcupine Tree e credo che un po\u2019 di tutto questo sia andato a finire nella musica che faccio. La chitarra acustica \u00e8 lo strumento che mi piace di pi\u00f9 ma suono anche il basso, il banjo, il mandolino. Mi pace anche l\u2019elettrica, ma con l\u2019acustica sono maggiormente a mio agio. \u00c8 la mia dimensione. Se ho tempo, fin dalla mattina, quando mi alzo, mi dedico un po\u2019 alla chitarra, prima di colazione, quando tutto \u00e8 calmo: cos\u00ec la giornata non pu\u00f2 che cominciare nel migliore dei modi.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Il disco \u00e8 stato registrato nello studio in collina di Markus McMayr, che oltre a suonare la batteria ne \u00e8 il produttore insieme a Knox stesso. La collaborazione e la stima reciproca tra i due musicisti \u00e8 di lunga data: Knox ha registrato da McMayr anche i dischi degli Undertaker\u2019s Mom: \u201cCon Markus c\u2019\u00e8 una bella intesa, mi trovo bene da lui e lui riesce a capire alla perfezione come i brani suonano nella mia testa e quindi come farli suonare anche fuori. Sono rimasto con lui anche per il missaggio e il mastering. \u00c8 stato lui a suggerirmi di coinvolgere nelle registrazioni Valerio De Paola, in un primo tempo solo come bassista, perch\u00e9 secondo lui se ci fosse stato qualcun altro io avrei potuto concentrarmi maggiormente sulle chitarre. Poi per\u00f2 Valerio ha avuto qualche buona idea da apportare al progetto, cos\u00ec oltre al basso ha suonato qualche tastiera e ha pure aggiunto delle chitarre. L\u2019idea di chiamarlo \u00e8 stata ottima, una gran scelta di Markus.\u201d<br>Nel disco c\u2019\u00e8 anche la voce di Barbara Ladurner, la cantante degli Undertaker\u2019s Mom, che duetta e costruisce ottimi cori alle spalle della voce di Knox, per un brano per\u00f2 il cantante ha voluto come ospite un amico, Paul B Movie (un altro nom de plume) della band meranese Bad bastrads, in cui Knox stesso ha suonato per un anno come mandolinista.<br>\u201cQuando ho scritto questo brano, My Imaginary Dog \u2013 conclude Knox \u2013, sapevo gi\u00e0 che avrei voluto la voce di Paul. Ora spero di poter fare un po\u2019 di promozione e gi\u00e0 qualcosa si sta muovendo per fare dei concerti in estate. Il disco comunque \u00e8 disponibile sulle classiche piattaforme in formato download digitale, mentre in forma fisica \u00e8 distribuito dalla Three Saints Records di Herbert Pixner\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Paolo Crazy Carnevale<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All\u2019anagrafe si chiama Albert Mair, ma fin dai tempi della scuola superiore lo hanno chiamato Knox e dopo un paio di dischi classificati come dark-folk alla testa degli Undertaker\u2019s Mom (azzeccatissimo nome considerando il genere musicale e gli argomenti trattati nei testi), visto che tutti lo conoscono cos\u00ec, ora ha deciso di debuttare come solista [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5865,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[114],"class_list":["post-5864","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-la-scena-musicale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5864","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5864"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5864\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5866,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5864\/revisions\/5866"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5865"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5864"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5864"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5864"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}