{"id":5998,"date":"2022-04-21T02:00:00","date_gmt":"2022-04-21T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=5998"},"modified":"2022-04-20T10:52:35","modified_gmt":"2022-04-20T09:52:35","slug":"ricordate-aldo-porcaro-pittore-parigino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/04\/21\/ricordate-aldo-porcaro-pittore-parigino\/","title":{"rendered":"Ricordate Aldo Porcaro, pittore parigino?"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Poco pi\u00f9 di venti anni fa moriva Aldo Porcaro. Artista, anima inquieta, folle e irregolare: Porcaro attravers\u00f2 la composta Bolzano, talvolta disturbando. Insieme a chi l&#8217;ha conosciuto, lo ricordiamo in alcuni frammenti di vita.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Vi saluta e vi attende nello studio pi\u00f9 bello Aldo Porcaro, fu Nunzio, pittore parigino&#8221; cos\u00ec recita il necrologio di Aldo Porcaro sull&#8217;Alto Adige del 31 ottobre 1991. Aldo Porcaro: molti bolzanini lo ricorderanno, forse. O perlomeno ricorderanno il suo nome, scritto in calce alle sue frasi provocatorie, che lasciava sui muri della citt\u00e0: corso Libert\u00e0 e Piazza Vittoria, ma anche il centro, via Argentieri e via Leonardo da Vinci. Aldo Porcaro \u00e8 stato un artista, un&#8217;anima inquieta, un folle e un irregolare, che tra gli anni &#8217;70 e &#8217;90 attravers\u00f2, talvolta disturbando, Bolzano.<br>Ne abbiamo parlato con Lukas Zanotti, anch&#8217;egli artista. &#8220;Ci siamo conosciuti in maniera strana: io marinavo la scuola andare in Tessmann a leggere libri di arte (sic!). La biblioteca apriva alle nove e allora mi fermavo sul Talvera. Quel giorno ero seduto su una panchina e stavo guardando un catalogo di Paul Klee. Lui mi ha visto, prima \u00e8 passato, poi si \u00e8 girato, \u00e8 venuto a sedersi e abbiamo comunicato a parlare di arte&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Che tipo era?<\/strong><br>Era alto, un bell&#8217;uomo, il tipico meridionale, con profondi occhi neri. Dimostrava meno anni&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E poi?<\/strong><br>Era stato a Parigi e si sentiva francese. Ci incontravamo spesso sulle passeggiate, poi mi invitava al bar a colazione-dai, offro io, insisteva- ma alla fine per\u00f2 toccava sempre a me pagare&#8221;- racconta Zanotti con una punta d&#8217;affetto nel sorriso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Che faceva Aldo allora?<\/strong><br>Era verso la fine degli anni &#8217;80. Non so se avesse una casa, da quello che so viveva sotto il ponte, o si faceva ospitare magari da qualche donna. Aveva sempre con s\u00e9 un taccuino\/cartellina, si metteva a disegnare, dipingere, faceva acquerelli, acrilici. Diceva che gli sarebbe piaciuto avere un posto, ma non tanto, perch\u00e9 era convinto che sarebbe ripartito presto per Parigi. Ci chiamava \u201cbolzanesi\u201d, amava storpiare il nome. Ci considerava tutti borghesi venduti, mentre lui si sentiva francese.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E gli accessi d&#8217;ira?<\/strong><br>Andava tutto bene finch\u00e9 non si parlava di politica: li finiva su un binario tutto suo e si scaldava. Si sentiva una vittima, che tutti ce l&#8217;avevano con lui, anche nella realt\u00e0 altoatesina, che allora era molto chiusa e da cui si sentiva un escluso. Faceva discorsi farneticanti e cominciava a urlare.. allora era il momento di pagare e andarsene.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Com&#8217;era la sua arte?<\/strong><br>Gli piacevano la grafica e le litografie. Partiva dal figurativo e poi lo scomponeva in frammenti, per arrivare all&#8217;astratto, forse ispirato dalle vetrate gotiche delle chiese francesi. I suoi lavori pi\u00f9 maturi sembrano mosaici.<\/p>\n\n\n\n<p>E a proposito della sua arte, Arnold Tribus, direttore della Neue S\u00fcdtiroler Tageszeitung ed esperto d&#8217;arte, ci ha raccontato &#8220;Aldo Porcaro era una di quelle personalit\u00e0 artistiche con una testa tutta sua, credeva di potercela fare senza una galleria, e in effetti per un certo periodo and\u00f2 bene. Negli anni &#8217;70 era attivo sulla scena artistica, insieme ad altri colleghi come Florio Vecellio. Le opere nate al suo ritorno dalla Somalia ebbero successo, e non c&#8217;era collezionista a Bolzano che non avesse un Porcaro in casa. Poi qualcosa si ruppe e i suoi lavori non funzionavano pi\u00f9 come prima&#8221;. E le scritte sui muri? &#8220;Per lui erano arte&#8221;- precisa Tribus&#8221; le considerava un&#8217;evoluzione del suo lavoro. Con le scritte e le provocazioni voleva scuotere quella societ\u00e0 bolzanina che gli aveva voltato le spalle&#8221; cos\u00ec Tribus. Artista, imbrattatore di muri, voce sguaiata e nota stonata tra le vie ordinate di una citt\u00e0 composta e ingessata: Aldo Porcaro \u00e8 stato questo e molto di pi\u00f9. La sua presenza poetica e disturbante saprebbe scapigliare bene molti bolzanini di oggi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Cultura_e_Spettacolo_Aldo_Porcaro_2-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6000\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Cultura_e_Spettacolo_Aldo_Porcaro_2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Cultura_e_Spettacolo_Aldo_Porcaro_2-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Cultura_e_Spettacolo_Aldo_Porcaro_2-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Cultura_e_Spettacolo_Aldo_Porcaro_2-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Cultura_e_Spettacolo_Aldo_Porcaro_2.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>ALDO PORCARO<\/p>\n\n\n\n<p>La biografia di Aldo Porcaro somiglia a quella di tanti artisti \u201cmaledetti\u201d: dopo la scuola commerciale a Bolzano lavora per una banca italiana a Mogadiscio, dove conosce la sua prima moglie Asli. La pittura e il disegno sono la sua vita e, tornato dall\u2019Africa a Bolzano, negli anni \u201870 riesce a vendere bene i suoi dipinti \u201cafricani\u201d dai colori accesi. Porcaro ha una vita sentimentale vivace, \u00e8 un personaggio charmant. All\u2019inizio degli anni \u201880 trascorre un anno a Parigi, ma, costretto a tornare per motivi economici, non trover\u00e0 mai una sua dimensione. Instabile mentalmente, negli ultimi anni di vita vive vagabondando; muore all\u2019ospedale di Bolzano per una malattia cardiaca il 30 ottobre 1991.<br>La sua storia \u00e8 stata raccolta da Dietrich Reinstadler nel volumetto \u201cAldo Porcaro fu Nunzio Pittore Parigino\u201d, Matzneller Editions.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Caterina Longo<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Poco pi\u00f9 di venti anni fa moriva Aldo Porcaro. 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