{"id":6087,"date":"2022-05-05T02:11:00","date_gmt":"2022-05-05T01:11:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=6087"},"modified":"2022-05-04T18:24:25","modified_gmt":"2022-05-04T17:24:25","slug":"il-700-a-bolzano-in-un-dialogo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/05\/05\/il-700-a-bolzano-in-un-dialogo\/","title":{"rendered":"Il &#8216;700 a Bolzano, in un dialogo"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>LA BOLZANO DI LEONHARD<\/strong><br>Autore: Massimo Leonardo Prandini<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBellissimo testo, davvero perfetto in ogni suo dettaglio. Mi sembra colga proprio i risvolti locali e internazionali molto, molto bene, e i tanti dettagli precisi danno al testo un che di molto autentico, ben documentato e anche intrigante: bello da leggere. Le domande finali poi sono un esempio mirabile di didattica riflessiva.\u201d<br>Basterebbero da sole le parole dello storico Hannes Obermair, che fanno bella mostra di s\u00e9 in quarta di copertina, a segnalare la qualit\u00e0 di questo piccolo libro (89 pagine, Edizioni del Faro, 2020) dedicato ad un secolo cruciale per lo sviluppo della citt\u00e0 di Bolzano.<br>Il testo ha avuto una genesi particolare, essendo nato come sceneggiatura per un programma radiofonico della sede Rai di Bolzano. In sostanza si tratta di un dialogo che si svolge a Bolzano, il 21 marzo del 1797, tra un vegliardo cittadino alle soglie dei 100 anni, e quindi gravido di memorie, e una nobildonna della famiglia Ziani di Venezia in visita nella citt\u00e0 mercantile tirolese.<br>Napoleone incombe, dal voto con annessi fuochi per il Sacro Cuore sono passati solo alcuni mesi e la vicenda epica dell\u2019oste Andreas Hofer si profila all\u2019orizzonte.<br>Ma la citt\u00e0 ha gi\u00e0 molto da raccontare, visto che si sta concludendo un secolo, il XVIII, che ha visto una grande trasformazione urbanistica rispetto all\u2019impianto medievale, rimasto presso che immutato fino alla fine del \u2018600. In citt\u00e0 stanno anche man mano prendendo piede i mercanti locali, destinati a impugnare le redini dei commerci, dopo secoli di potere economico gestito \u201cdall\u2019esterno\u201d.<br>Dunque la chiacchierata tra il vecchio bolzanino Leonhard Prantl e la signora Maria Ziani prende il via attraverso un ritratto della Bolzano mercantile dell\u2019epoca, per concentrarsi poi sui palazzi prestigiosi che sono stati appena edificati e che in gran parte possiamo ammirare ancora oggi.<br>Successivamente non possono mancare i ritratti di alcuni tra i personaggi famosi, che transitarono all\u2019epoca per Bolzano. Come Casanova, Mozart e Goethe.<br>Successivamente l\u2019attenzione si sposta sulla dialettica tra barocco e classicismo che nel \u2018700 caratterizz\u00f2 le opere degli importanti artisti che lasciarono il segno, in diversi luoghi laici e religiosi.<br>Senza per questo trascurare anche l\u2019importante ruolo che le feste hanno sempre avuto in citt\u00e0, in connessione con le tre importanti fiere annuali e con il transito episodico di re, papi e imperatori.<br>Come detto il libro si conclude con alcune domande e risposte che hanno il compito di surrogare l\u2019assenza di note. In questo modo la lettura di questo agile libretto \u00e8 in grado di offrire una divulgativa introduzione alle caratteristiche storiche, urbanistiche e artistiche del centro storico di Bolzano.<br>Si tratta di una lettura davvero consigliata per tutti. Il libro \u00e8 reperibile nelle librerie del capoluogo altoatesino e in tutte le biblioteche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA BOLZANO DI LEONHARDAutore: Massimo Leonardo Prandini \u201cBellissimo testo, davvero perfetto in ogni suo dettaglio. Mi sembra colga proprio i risvolti locali e internazionali molto, molto bene, e i tanti dettagli precisi danno al testo un che di molto autentico, ben documentato e anche intrigante: bello da leggere. 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