{"id":6205,"date":"2022-05-19T02:00:00","date_gmt":"2022-05-19T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=6205"},"modified":"2022-05-18T11:36:25","modified_gmt":"2022-05-18T10:36:25","slug":"aiutateci-a-salvare-il-parco-di-maia-bassa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/05\/19\/aiutateci-a-salvare-il-parco-di-maia-bassa\/","title":{"rendered":"Aiutateci a salvare il parco di Maia Bassa"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Salvare il parco di Maia Bassa \u00e8 l\u2019obiettivo che si \u00e8 proposta l\u2019associazione di volontariato ambientalista AmUmMeranOOdV. Creato da poco ma da subito attivo, il direttivo dell\u2019associazione \u2013 che si occupa di sviluppo sostenibile, ambiente e salute pubblica \u2013 fa sentire la sua voce e, attraverso una petizione, quella degli abitanti di Maia Bassa.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La raccolta firme si \u00e8 rivelata subito un successo: nel giro della prima settimana ne sono state contate oltre 700, e mostra quanto il parco di Santa Maria del Conforto, al posto del quale dovrebbe sorgere il nuovo polo scolastico, stia a cuore ai meranesi. Della situazione parla Carla Molinari, presidentessa di AmUmMeranO.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Presidentessa Molinari, come siete venuti a conoscenza del progetto per il nuovo polo scolastico?<\/strong><br>Tra le informazioni pubblicate dal Comune abbiamo trovato questo documento con cui si confermava il progetto risalente al 2016. Siamo tornati un po\u2019 indietro nel tempo e abbiamo notato che una commissione ha approvato, nel luglio 2021, il progetto che riguarda il polo scolastico di Maia Bassa. Su cinque membri della commissione, i due contrari hanno notato come il progetto secondo classificato abbia delle caratteristiche che permetterebbero di salvare il verde esistente. Del progetto si \u00e8 parlato, \u00e8 stato presentato anche in pubblico, forse \u00e8 passato in secondo piano il fatto che il parco giochi verrebbe cancellato.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quale \u00e8 stata la vostra reazione?\u00a0<\/strong><br>Come associazione ambientalista ci siamo molto spaventati per tutte le conseguenze che pu\u00f2 avere la costruzione in un\u2019area che adesso \u00e8 verde. L\u2019area \u2013 complessivamente sono 2.330 metri quadrati \u2013 sostanzialmente verrebbe in gran parte sigillata, verrebbero abbattuti gli alberi e ambientalmente avrebbe un impatto molto pesante dal punto di vista del suolo, del clima, del ruolo degli alberi ad alto fusto e per la loro funzione all\u2019interno dell\u2019ecosistema.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quindi \u00e8 nata la petizione?<\/strong><br>Ci siamo confrontati e abbiamo deciso di cominciare informando, pensando alla petizione come al sistema pi\u00f9 diretto per riuscire a raggiungere le persone, informarle e soprattutto permettere loro di esprimere un parere. L\u00ec soprattutto \u00e8 mancato, direi, il coinvolgimento delle persone in questo importante progetto. Il fatto che ci sia bisogno di scuole \u00e8 innegabile: la scuola italiana e quella tedesca sono ormai compresse all\u2019interno di vecchi edifici e non vanno bene, per\u00f2 realizzare un nuovo polo scolastico l\u00ec, ci sembra davvero una forzatura.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come sta reagendo la cittadinanza?\u00a0<\/strong><br>Il comitato di Maia Bassa ha subito raccolto questo nostro appello e si \u00e8 dimostrato interessato. Durante la riunione annuale dei membri del comitato \u00e8 stato anche detto che il polo scolastico, cos\u00ec come \u00e8 stato progettato ora, \u00e8 piccolo; le aule saranno sottodimensionate e troppo poche. Poi, per quello che riguarda l\u2019ambiente, non \u00e8 stato previsto un parco giochi alternativo. Maia Bassa \u00e8 un quartiere molto popoloso, sono tante le persone che frequentano il parco, in qualsiasi momento della giornata si vede un\u2019utenza molto alta: la mattina ci vanno i bambini dei due asili l\u00ec vicino, le tagesmutter, e poi il pomeriggio ci sono tutti, dai piccolissimi ai ragazzini che vanno a giocare al campo da calcetto l\u00ec vicino. Insomma, l\u2019idea che sparisca qualcosa di valore e senza un\u2019alternativa \u00e8 proprio un peccato.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vera interlocutrice vostra in realt\u00e0 \u00e8 l\u2019Amministrazione\u2026<\/strong><br>S\u00ec. Da un lato c\u2019\u00e8 il Comune che si presenta all\u2019avanguardia dal punto di vista ambientale con documenti come il piano di azione ambientale e climatico e il piano del verde; dall\u2019altro, per\u00f2, nei fatti si continua a cementificare. Vorremmo cercare di coinvolgere l\u2019amministrazione e gli abitanti in modo propositivo, anche attivo; ci sembra che ci siano anche delle basi sensate su cui ragionare. Ci auguriamo che vengano davvero cambiati i criteri con cui vengono approvati questi bandi perch\u00e9 i criteri ambientali devono essere fondamentali. La questione ambientale \u00e8 stata considerata solo un accessorio, si \u00e8 parlato solo di criteri ambientali minimi di compensazione, mentre il rispetto del verde preesistente fino adesso non \u00e8 stato un criterio. Noi invece vorremmo che lo diventasse.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Ana Andros<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Salvare il parco di Maia Bassa \u00e8 l\u2019obiettivo che si \u00e8 proposta l\u2019associazione di volontariato ambientalista AmUmMeranOOdV. 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