{"id":629,"date":"2020-10-15T07:28:00","date_gmt":"2020-10-15T07:28:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=629"},"modified":"2021-02-17T09:33:53","modified_gmt":"2021-02-17T09:33:53","slug":"gli-angeli-ci-guardano-ecco-la-bolzano-beat-dei-dedy-cemm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2020\/10\/15\/gli-angeli-ci-guardano-ecco-la-bolzano-beat-dei-dedy-cemm\/","title":{"rendered":"Gli angeli ci guardano: ecco la Bolzano beat dei Dedy Cemm"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Venerd\u00ec 16 ottobre presso il Teatro Cristallo (Sal Giuliani, ore 20) verr\u00e0 presentato il libro che racconta la storia dei Dedy Cemm, gruppo beat storico nella Bolzano degli anni \u201860. Il libro \u00e8 stato scritto da Alberto Sigismondi, uno dei membri originari del gruppo musicale ed \u00e8 stato pubblicato dalla casa editrice Praxis.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Alberto Sigismondi, profondo conoscitore della Bolzano dei quartieri, in particolare quello di Regina Pacis\/Don Bosco, in cui \u00e8 cresciuto quando ancora si usava chiamarlo Sciangai, presenter\u00e0 venerd\u00ec 16 ottobre, alle ore 20 il suo libro dedicato allo storico gruppo beat bolzanino che nel 1967 fu il primo a registrare un 45 giri. La presentazione, con le dovute limitazioni dovute al Covid, si terr\u00e0 alle ore 20 presso la Sala Giuliani della Parrocchia di Regina Pacis, dove tutto \u00e8 cominciato, dove i Dedy Cemm hanno avuto la loro prima sala prove.<br>I Dedy Cemm erano allora Marco Merzi, Mario Gurrisi, Enrico Zottola e Guido \u201cChris\u201d Perini, quattro giovani bolzanini che tra il 1964 e il 1965 misero in piedi uno dei tanti gruppi beat che animavano le serate bolzanine e della periferia provinciale. Ogni gruppo era particolarmente radicato nel suo quartiere e i Dedy Cemm erano senza ombra di dubbio il complesso pi\u00f9 in vista di Sciangai. Per questo, il libro di Sigismondi a loro dedicato diventa particolarmente importante e interessante, perch\u00e9 racconta una Bolzano e un quartiere che a chi non li ha vissuti possono sembrare lontani anni luce, e lo fa raccontandolo attraverso gli occhi di chi allora era giovane e in qualche modo sognava, se non proprio di cambiare il mondo, di dare un piccolo contributo a farlo.<br>\u201cL\u2019idea di scrivere il libro \u2013 ci racconta l\u2019autore \u2013 parte dalla figura di Marco Merzi, col quale avevo un grado di parentela che non \u00e8 mai stato chiaro, ma che so esistere. Una specie di lontano cugino, come si suole dire. Mi piaceva ascoltarlo quando mi parlava di questo suo gruppo, ne ero affascinato e un giorno lui mi disse: ma perch\u00e9, visto che hai tutta questa parlantina non scrivi un libro su di noi? Marco aveva una vita complicata purtroppo, ed \u00e8 morto poco dopo che avevamo cominciato a mettere insieme i suoi ricordi. Siccome conoscevo anche Guido, il bassista della formazione, ho proposto a lui di farmi da memoria storica. Ovviamente non si poteva non raccogliere la testimonianza di Enrico, il tastierista, con Guido l\u2019ultimo del gruppo con cui poter parlare.\u201d<br>Il libro che ne \u00e8 uscito (edito da Praxis ), il cui titolo completo \u00e8 \u201cGli angeli ci guardano &#8211; I Dedy Cemm all\u2019ombra dei Beatles da Bolzano a New York\u201d racconta la genesi del gruppo contestualizzandola nello sviluppo del quartiere, che era cresciuto parecchio, divenendo molto di pi\u00f9 che non la sola zona delle Semirurali, prosegue coi Dedy Cemm che dopo un\u2019estate pazza in giro per l\u2019Italia in tour per promuovere il loro 45 giri, condividendo i palchi con i big della musica italiana di allora, da Mino Reitano a Patty Pravo, ai Rokes e all\u2019Equipe 84, sbarcarono a New York all\u2019inizio del 1968 per suonare sulle navi da crociera. Il tutto con preziosi ricordi e aneddoti imperdibili, come quello della ragazzina, anzi diciamo pure bambina, che part\u00ec in treno per Milano per andare a vedere i Beatles perch\u00e9 aveva saputo che Guido sarebbe andato in Vespa a vedere il concerto!<br>\u201cInsieme alla storia dei Dedy \u2013 prosegue Sigismondi \u2013 viene cos\u00ec fuori la storia del quartiere, che da Piazza Matteotti in gi\u00f9 era Sciangai, ma in su era invece Pechino! E vengono fuori anche aneddoti sui locali dell\u2019epoca, tipo il dancing del Virgolo, di cui sono andato a scovare i vecchi gestori, tipo la taverna di Via San Quirino.\u201d<br>Ma nel libro c\u2019\u00e8 spazio anche per i bar del quartiere, nei cui retrobottega spesso venivano ricavate sale prove per i complessi, o per le abitudini dei bolzanini di allora, come andare la domenica a pattinare in via Roma e poi a far merenda col castagnaccio, che era il piatto forte della pasticceria Bartolomei.<br>Unitamente al libro, riccamente illustrato da foto d\u2019epoca, verr\u00e0 presentato un CD con una nuova canzone dei Dedy Cemm di oggi, la prima dai tempi del primo singolo, intitolata giustamente Sciangai.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em><strong>Autore: Paolo Crazy Carnevale &#8211; musicofilo<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 16 ottobre presso il Teatro Cristallo (Sal Giuliani, ore 20) verr\u00e0 presentato il libro che racconta la storia dei Dedy Cemm, gruppo beat storico nella Bolzano degli anni \u201860. 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