{"id":6431,"date":"2022-06-02T02:20:00","date_gmt":"2022-06-02T01:20:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=6431"},"modified":"2022-06-01T11:31:22","modified_gmt":"2022-06-01T10:31:22","slug":"le-liti-dei-carrettieri-di-laives","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/06\/02\/le-liti-dei-carrettieri-di-laives\/","title":{"rendered":"Le liti dei carrettieri di Laives"},"content":{"rendered":"\n<p>Grazie alla presenza dell&#8217;approdo di Bronzolo all&#8217;altezza dell&#8217;attuale ponte di Vadena, dove si trovava la Dogana e da dove partivano le zattere in direzione di Verona, Laives godette per secoli di una sorta di privilegio sul trasporto delle merci imballate da e per Bolzano.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Bolzano, si sa, era centro fieristico dal XIII secolo e i grandi mercati annuali erano ben quattro. I carrettieri ammessi alla &#8220;Rod&#8221; o &#8220;Rott&#8221; (cos\u00ec si chiamava la corporazione regolamentata da un apposito statuto) che dovevano presentarsi con i loro carri trainati da buoi o cavalli ogni mattina presso la Pesa in piazza del Grano, erano complessivamente 32. Insomma: quasi tutti i masi di Laives con esclusione di quelli di Montelargo e Seit. La &#8220;Rodfuhr&#8221;, ossia il trasporto mediante carrettieri locali (oggi li chiameremmo padroncini) che trasportavano la merce da un deposito (denominato Ballhaus, in quanto i colli erano &#8220;imballati&#8221; \u2013 ne esisteva uno anche a Laives presso il maso Pallmann o Thurner) a quello successivo, era un&#8217;organizzazione transalpina che gestiva il trasporto delle merci da Augsburg \/ Augusta a Venezia e viceversa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il nome derivava dal latino &#8220;rota&#8221;, in quanto i carrettieri si disponevano in fila o cerchio \u2013 proprio come gli odierni taxi \u2013 in attesa del proprio turno. Il privilegio dei &#8220;Rottleute&#8221; termin\u00f2 nel 1806 con l&#8217;arrivo dei Franco-Bavaresi.<\/p>\n\n\n\n<p>Come si sa, il legname della Val d&#8217;Ega transitava attraverso la Vallarsa e finiva in una delle tre Reif (i veronesi le chiamavano &#8220;vodi&#8221;) presenti sul territorio: la maggiore, del Principe-Vescovo di Trento (in mano ai Lichtenstein), si trovava sotto la Pfleg, a suo tempo vero e proprio castello fortificato al pari del castello sul Peterk\u00f6fele. Accanto a loro, nacquero altre due Reif: quella dei contadini di Nova Ponente, che mal sopportavano il dominio dei Lichtenstein, si trovava in fondo a via Marconi, la terza, forse pi\u00f9 piccola ma anche l&#8217;ultima a chiudere nel XX secolo, presso il maso Goldegg, sopra il vecchio cimitero.<\/p>\n\n\n\n<p>Il legname doveva arrivare al &#8220;Domm dell&#8217;Ades&#8221; attraverso la &#8220;Liefergasse&#8221; (vicolo degli spedizionieri, odierna via Vadena) e vi erano quattro masi che avevano acquisito una sorta di privilegio in questo settore: il Pflegerbaumann, lo Stampfler, l&#8217;Aichner e il Kirchmayr o Kalcher. Ovviamente non mancavano le liti con i contadini che &#8220;di strafugo&#8221; (o &#8220;in nero&#8221;, come si direbbe oggi) prestavano lo stesso servizio a un prezzo inferiore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quando le parole non bastavano, si passava alle vie di fatto e non erano rare le zuffe che a volte finivano anche nel sangue. Questi carrettieri erano chiamati Reif-Tschanderer, termine per il quale non esiste un corrispettivo italiano. Il verbo &#8220;tschandern&#8221; significa pi\u00f9 o meno trascinare rumorosamente, per cui si potrebbe tradurre con &#8220;strozzegar&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>I Rottleute e i Tschanderer erano in lite perenne per la manutenzione della strada d&#8217;accesso al porto. Infatti, i primi accusavano i secondi di utilizzarla abusivamente e di danneggiarla con lo strascinamento dei pesanti tronchi. Perci\u00f2 pretendevano che partecipassero alla sua manutenzione e intentarono varie cause per difendere le proprie ragioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Reinhard Christanell<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grazie alla presenza dell&#8217;approdo di Bronzolo all&#8217;altezza dell&#8217;attuale ponte di Vadena, dove si trovava la Dogana e da dove partivano le zattere in direzione di Verona, Laives godette per secoli di una sorta di privilegio sul trasporto delle merci imballate da e per Bolzano.&nbsp; Bolzano, si sa, era centro fieristico dal XIII secolo e i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":6432,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[113],"class_list":["post-6431","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-te-ricordet"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6431","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6431"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6431\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6433,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6431\/revisions\/6433"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6432"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6431"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6431"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6431"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}