{"id":6542,"date":"2022-06-30T02:11:00","date_gmt":"2022-06-30T01:11:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=6542"},"modified":"2022-06-29T12:08:42","modified_gmt":"2022-06-29T11:08:42","slug":"quei-frigoriferi-che-cambiano-il-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/06\/30\/quei-frigoriferi-che-cambiano-il-mondo\/","title":{"rendered":"Quei frigoriferi che cambiano il mondo"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Il pianeta dei frigoriferi<\/strong><br><em>Scrittore: Mauro Balboni<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Nel suo libro, il ricercatore Mauro Balboni (specialista in scienze agrarie, originario di Bolzano ma cittadino del mondo) lancia uno sguardo sul nostro futuro partendo da un oggetto che tutti abbiamo in cucina e apriamo pi\u00f9 volte al giorno, eppure mai ci aspetteremmo che potrebbe essere una specie di \u201cbomba a orologeria\u201d, capace di innescare potenti reazioni a catena per il paese e l\u2019ambiente. Parliamo del frigorifero, un elettrodomestico relativamente giovane se pensiamo che il primo esemplare con un prezzo accessibile viene lanciato in America nel 1927 dalla General Eletric. Da allora, in poco meno di un secolo, il numero di frigoriferi nel mondo \u00e8 arrivato ad un miliardo, rivoluzionando radicalmente le nostre abitudini alimentari. Fin qui nulla di strano, a parte il fatto che il numero di frigoriferi sul pianeta \u00e8 destinato letteralmente a raddoppiare in pochi anni alla fine di questo decennio, trainato dal gigantesco mercato di consumatori dell\u2019Asia, e dell\u2019Africa (l\u2019assurdo \u00e8 che qui comprano frigoriferi, ma in molte zone non arriva la corrente elettrica!). Insomma, un cambiamento epocale in tempi molto brevi, che porter\u00e0 a un cambiamento nelle abitudini alimentari di dimensioni titaniche. Una domanda di cibo a cui la produzione agroalimentare \u00e8 chiamata a rispondere. Il libro di Balboni, dati alla mano, ci mette quindi di fronte a tanti paradossi: se qui nel mondo ricco e occidentale si moltiplicano gli appelli alla frugalit\u00e0 collettiva, l\u00e0 nel mondo in prepotente crescita economica si mangia sempre di pi\u00f9; se noi invochiamo la \u201cfine della carne\u201d, l\u00e0 si consumano sempre pi\u00f9 proteine animali. In questo scenario, le bocche da sfamare stanno crescendo al ritmo di circa 80 milioni all\u2019anno.<br>Il capitolo \u201cLa fame di terra\u201d fa luce su un\u2019altra realt\u00e0 meno nota e divulgata, che rischia di avere un impatto negativo sulla nostra stessa sicurezza alimentare: sottolinea l\u2019autore \u201cla terra coltivabile nel mondo, se misurata pro capite per ogni essere umano, \u00e8 in calo dal 1960 e continua a calare. Inoltre, quella rimasta si trova \u201csequestrata\u201d in ecosistemi forestali e naturali che i Paesi del mondo si sono impegnati a salvaguardare per mitigare il riscaldamento climatico e la biodiversit\u00e0. Da oggi al 2050 dobbiamo produrre pi\u00f9 cibo di quello prodotto finora, senza toccare altra terra. Un\u2019impresa gigantesca e difficile.\u201d<br>Insomma, \u201cIl pianeta dei frigoriferi\u201d non fornisce ricette facili salva-mondo, ma offre, invece, una mappa e una bussola per orientarsi in quello che sta succedendo, sul fronte dell\u2019agricoltura e del cambiamento climatico. Un libro indispensabile per farsi un\u2019idea oggettiva del futuro nostro e globale e che non a caso \u00e8 stato presentato dall\u2019autore nella \u201csua\u201d Bolzano in un\u2019intensa tre giorni di incontri e riflessioni sul futuro organizzata lo scorso 14-16 giugno da \u201cAlto Adige Innovazione\u201d e intitolata \u201cThree Days for Future\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Caterina Longo<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il pianeta dei frigoriferiScrittore: Mauro Balboni Nel suo libro, il ricercatore Mauro Balboni (specialista in scienze agrarie, originario di Bolzano ma cittadino del mondo) lancia uno sguardo sul nostro futuro partendo da un oggetto che tutti abbiamo in cucina e apriamo pi\u00f9 volte al giorno, eppure mai ci aspetteremmo che potrebbe essere una specie di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":6543,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[216],"class_list":["post-6542","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-libri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6542","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6542"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6542\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6544,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6542\/revisions\/6544"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6543"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6542"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6542"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6542"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}