{"id":6654,"date":"2022-07-14T02:00:00","date_gmt":"2022-07-14T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=6654"},"modified":"2022-07-13T17:27:16","modified_gmt":"2022-07-13T16:27:16","slug":"un-bolzanino-in-gita-a-cinecitta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/07\/14\/un-bolzanino-in-gita-a-cinecitta\/","title":{"rendered":"Un bolzanino in gita a Cinecitt\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Un viaggio \u201crovente\u201d a Roma, all\u2019interno del pi\u00f9 importante stabilimento italiano di produzione cinematografica.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo aver visitato Cinecitt\u00e0, ci si rende conto che c\u2019\u00e8 un filo rosso che collega tutti i luoghi, i personaggi e gli oggetti che si incontrano durante il tour: il suo nome \u00e8 \u201dmagia\u201d. Risulta infatti subito magica l\u2019atmosfera che si respira gi\u00e0 all\u2019ingresso, quando ci si ritrova nel grande parco alberato a tu per tu con l\u2019imponente \u201cVenusia\u201d, la scultura raffigurante un viso di donna, utilizzata da Fellini per le scene di apertura del film \u201cIl Casanova\u201d. Proseguendo ci si imbatte nella \u201ccarrozza della fata dai capelli turchini\u201d e nel \u201ccavallo a dondolo gigante\u201d del \u201cPinocchio\u201d di Benigni. L\u2019incantesimo continua quando si accede a due grandi set permanenti: il primo riproduce perfettamente il foro romano e il secondo proietta il visitatore all\u2019interno del tempio di Gerusalemme. Impossibile non provare ammirazione per le capacit\u00e0 artistiche dei grandi scenografi e delle 250 maestranze che qui lavorano, artigiani dalle doti sopraffine, capaci di riprodurre qualsiasi scenario utilizzando pochi e semplici materiali: legno, cemento, vetroresina, metalli vari.<br>E un leggero brivido si prova anche passando davanti al mitico teatro 5, con i suoi 2800 mq il pi\u00f9 grande dei 19 teatri di posa di Cinecitt\u00e0. Non sono le sue imponenti misure a renderlo magico, ma il fatto che il mitico Federico Fellini lo elesse a sua seconda casa, facendo addirittura trasformare parte dei camerini in un miniappartamento in cui si ritirava per poter contemplare il teatro vuoto e trarre cos\u00ec l\u2019ispirazione per immaginare nuovi mondi con cui riempirlo.<br>Eh gi\u00e0\u2026Fellini. Fellini \u00e8 praticamente un sinonimo di Cinecitt\u00e0: senza nulla togliere ai tanti fantastici artisti che qui hanno lavorato (ben raccontati nella mostra permanente offerta ai visitatori) e agli oltre tremila film prodotti dagli anni trenta del \u2018900 ad oggi, il vero padrone di Cinecitt\u00e0 \u00e8 ancor oggi Federico Fellini, tant\u2019\u00e8 che si ha la sensazione che, con la sua telecamera, si aggiri ancora per gli studios. Del resto quando gli chiesero in quale citt\u00e0 avrebbe preferito vivere, Fellini rispose \u201cCinecitt\u00e0\u201d, che lui, non a caso, chiamava anche \u201cLa fabbrica dei sogni\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Massimo Antonino<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un viaggio \u201crovente\u201d a Roma, all\u2019interno del pi\u00f9 importante stabilimento italiano di produzione cinematografica. Dopo aver visitato Cinecitt\u00e0, ci si rende conto che c\u2019\u00e8 un filo rosso che collega tutti i luoghi, i personaggi e gli oggetti che si incontrano durante il tour: il suo nome \u00e8 \u201dmagia\u201d. Risulta infatti subito magica l\u2019atmosfera che si [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":6655,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-6654","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bolzano-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6654","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6654"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6654\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6657,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6654\/revisions\/6657"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6655"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6654"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6654"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6654"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}