{"id":6682,"date":"2022-07-14T02:00:00","date_gmt":"2022-07-14T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=6682"},"modified":"2022-07-14T08:25:41","modified_gmt":"2022-07-14T07:25:41","slug":"lavoratori-stagionali-e-guerra-in-ucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/07\/14\/lavoratori-stagionali-e-guerra-in-ucraina\/","title":{"rendered":"Lavoratori stagionali e guerra in Ucraina"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Da diversi mesi i media riportano il grido di allarme degli imprenditori sulla mancanza di personale \u2013 specializzato e non- nel settore turismo e ristorazione (ma non solo), che si \u00e8 aggiunto alle difficolt\u00e0 post pandemia, ai rincari delle materie prime e alle incertezze della guerra in Ucraina. Abbiamo chiesto a Reinhard Dissertori, presidente del Bauernbund per la Bassa, se questa crisi si rifletter\u00e0 anche sui lavoratori stagionali per la prossima raccolta mele.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Con la crisi, molti lavoratori e lavoratrici del settore turismo si sono infatti ricollocati, lasciando un &#8220;buco&#8221; nel settore che sembra non volersi ricolmare. Una situazione che per i consumatori si sta traducendo in prezzi di alberghi cresciuti (secondo l&#8217;Unione nazionale consumatori, del 9,7% rispetto all&#8217;anno passato e non solo: come noto gli aeroporti di Olanda e Germania nelle ultime settimane sono letteralmente collassati, con una cancellazione dei voli mai vista prima). Una crisi del turismo certo, che per\u00f2 tocca anche altri settori, come l&#8217;edilizia e l&#8217;agricoltura. Ci siamo chiesti quindi se questa situazione sta avendo o avr\u00e0 delle ripercussioni anche a livello locale, proprio per quanto riguarda i lavoratori stagionali.<br>Un momento di crisi con gli stagionali c&#8217;era stato gi\u00e0 nell&#8217;autunno scorso:durante la raccolta delle mele, per via del mancato riconoscimento della vaccinazione, molti lavoratori dai paesi dell&#8217;Est erano tornati a casa improvvisamente \u2013 ma la situazione era poi rientrata gradualmente.<br>Abbiamo chiesto a Reinhard Dissertori, presidente del Bauernbund della Bassa atesina, se la mancanza di personale stagionale si sta facendo sentire sui campi. &#8220;Al momento la situazione \u00e8 tranquilla, in giugno non abbiamo bisogno di tanti lavoratori. Rimane invece incerta la situazione per la raccolta delle mele: dal 10 agosto si inizia con la raccolta delle gala e pu\u00f2 essere che ci siano delle difficolt\u00e0 e che dobbiamo contare di pi\u00f9 sulle nostre forze.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come mai?<\/strong><br>&#8220;Per un effetto domino: i lavoratori stagionali impiegati nella raccolta qui in Alto Adige provengono dalla Polonia. Vengono a lavorare qui perch\u00e9 hanno condizioni migliori rispetto che a casa, mentre in Polonia si utilizzano lavoratori ucraini.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quindi?<\/strong><br>&#8220;Con la guerra in corso, \u00e8 probabile che quest&#8217;anno non arriveranno i lavoratori dall&#8217;Ucraina e quindi i polacchi rimarranno a lavorare a casa&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per assurdo, noi ospitiamo per\u00f2 diversi rifugiati dall&#8217;Ucraina, anche se si tratta di persone diverse, ovviamente\u2026<\/strong><br>&#8220;Al di l\u00e0 di tutto, in ogni caso noi siamo felici di poter accogliere ogni proposta di lavoro. Le procedure per poter impiegare i lavoratori fuori dall&#8217;EU sono state semplificate per fortuna&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, anche l&#8217;agricoltura dovr\u00e0 in qualche modo fare i conti con la guerra. Sperando nel meglio, non mancheremo di aggiornare sulla situazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Caterina Longo<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da diversi mesi i media riportano il grido di allarme degli imprenditori sulla mancanza di personale \u2013 specializzato e non- nel settore turismo e ristorazione (ma non solo), che si \u00e8 aggiunto alle difficolt\u00e0 post pandemia, ai rincari delle materie prime e alle incertezze della guerra in Ucraina. 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