{"id":6690,"date":"2022-07-28T01:40:00","date_gmt":"2022-07-28T00:40:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=6690"},"modified":"2022-07-26T14:58:46","modified_gmt":"2022-07-26T13:58:46","slug":"ferie-lavoro-e-voto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/07\/28\/ferie-lavoro-e-voto\/","title":{"rendered":"Ferie, lavoro e&#8230; voto"},"content":{"rendered":"\n<p>Nella nostra Costituzione il lavoro ha un\u2019importanza fondamentale, al punto che questa dimensione di attivit\u00e0 dei cittadini \u00e8 la prima ad essere citata nell\u2019art. 1, quale vero e proprio principio base.\u201cL\u2019Italia \u00e8 una Repubblica democratica, fondata sul lavoro\u201d si legge infatti nella prima frase della nostra carta fondamentale. La seconda frase che completa l\u2019art. 1 ci ricorda un altro concetto chiave, ovvero che siamo noi a tenere le fila delle regole del gioco, attraverso il diritto dovere che quest\u2019anno ci porter\u00e0 alle urne anzitempo, il 25 settembre, con lo scopo di rieleggere il Parlamento (\u201cLa sovranit\u00e0 appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione\u201d).<br>Tornando al lavoro, questa \u00e8 assoluto protagonista anche dell\u2019art. 4. In questo caso si dice che \u201cLa Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro\u201d e che \u201cpromuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto\u201d. Quindi non si afferma solo un diritto \u201cteorico\u201d ma si sancisce un vero e proprio impegno dello Stato, affinch\u00e9 questo diritto si esprima nella vita di ognuno di noi. Non solo. Nel prosieguo dell\u2019art. 4 si chiarisce anche che \u201cogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilit\u00e0 e la propria scelta, un\u2019attivit\u00e0 o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della societ\u00e0\u201d. In questo caso si tratta di un \u201cdovere\u201d, che per\u00f2 &#8211; attenzione &#8211; non va svolto in una dimensione di schiavistica costrizione, come purtroppo spesso accade. Inoltre: il lavoro del cittadino ha anche un ruolo sociale, positivo, che deve contribuire a farci crescere tutti, non solo economicamente ma anche &#8211; potremmo dire pi\u00f9 laicamente &#8211; dal punto di vista della \u201cqualit\u00e0\u201d della nostra \u201ccivilt\u00e0\u201d.<br>Il lavoro torna poi in diversi altri articoli della nostra carta, tra cui l\u2019art. 36. \u201cIl lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantit\u00e0 e qualit\u00e0 del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a s\u00e9 e alla famiglia un\u2019esistenza libera e dignitosa. La durata massima della giornata lavorativa \u00e8 stabilita dalla legge. Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non pu\u00f2 rinunziarvi\u201d. Sulla prima parte di questo articolo ci torneremo senz\u2019altro. Troppi sono infatti i cittadini che, oggi in Italia, sono poveri (insieme alle loro famiglie) anche se lavorano.<br>In conclusione non ci resta che ricordare dunque il diritto al riposo e in particolare alle ferie retribuite. Non rinunziarvi \u00e8 un altro diritto dovere. Durante le vacanze quest\u2019anno potremo anche cogliere l\u2019occasione per chiarirci le idee sulla importante scelta che dovremo compiere a fine settembre. Senza farci incantare dalle promesse vane dei politicanti senza scrupoli che spesso ci prendono per sprovveduti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Luca Sticcotti &#8211; Direttore del gironale<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella nostra Costituzione il lavoro ha un\u2019importanza fondamentale, al punto che questa dimensione di attivit\u00e0 dei cittadini \u00e8 la prima ad essere citata nell\u2019art. 1, quale vero e proprio principio base.\u201cL\u2019Italia \u00e8 una Repubblica democratica, fondata sul lavoro\u201d si legge infatti nella prima frase della nostra carta fondamentale. 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