{"id":6692,"date":"2022-07-28T01:40:00","date_gmt":"2022-07-28T00:40:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=6692"},"modified":"2022-07-26T14:55:38","modified_gmt":"2022-07-26T13:55:38","slug":"disuguaglianze-poverta-e-crisi-climatica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/07\/28\/disuguaglianze-poverta-e-crisi-climatica\/","title":{"rendered":"Disuguaglianze, povert\u00e0 e crisi climatica"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>INSERZIONE PUBBLICITARIA &#8211; L\u2019impennata dei prezzi dei generi alimentari causata dal conflitto in Ucraina sta portando alla disperazione molte popolazioni africane, gi\u00e0 provate dalle conseguenze della pandemia degli ultimi anni. A questo si sommano siccit\u00e0 e inondazioni causate dal cambiamento climatico, che minacciano i raccolti di cui ci sarebbe un bisogno pi\u00f9 urgente. A destare preoccupazione \u00e8 soprattutto il Corno d\u2019Africa, dove quasi un terzo della popolazione soffre la fame, e fra questi 10 milioni di bambini.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La bocca di Ana \u00e8 chiusa, e lei parla poco. Sono i suoi occhi a raccontare di quanto sia tragica la realt\u00e0 in cui le persone muoiono di fame e di sete. Tutto intorno a lei le ricorda queste sofferenze: il marito che per periodi sempre pi\u00f9 lunghi si assenta da casa in cerca di pascoli; i fratelli che hanno venduto tutti i capi di bestiame per non vederli morire; i figli delle amiche che vengono ricoverati in ospedali di fortuna, e il bambino che porta in braccio: debole e infreddolito nonostante le torride temperature africane.<br>Qui la situazione \u00e8 drammatica per tutti, ma sono i pi\u00f9 piccoli a subire le conseguenze peggiori.<br>Spesso i bambini conoscono la fame ancor prima di nascere, nel grembo asciutto di giovani madri a loro volta malnutrite. In molti non raggiungono il quinto anno di vita, e chi sopravvive sviluppa frequentemente ritardi nella crescita, come mostrano i corpi troppo magri per l\u2019altezza o per l\u2019et\u00e0 anagrafica.<br>Il programma di alimentazione mondiale (WFP) stima che nei Paesi del Corno d\u2019Africa, 1 bambino su 3 presenti danni fisici e cognitivi irreversibili, per la carenza di cibo nella prima fase di vita. Sono invece 15 milioni (Onu) le persone che soffrono la fame in questa regione, e il numero \u00e8 in preoccupante aumento.<br>Anche Ana \u00e8 parte di questa statistica, ma la sua storia come altre non fa rumore. \u201cLa fame \u00e8 una tragedia silenziosa\u201d, ha ricordato Franz Kripp, direttore della Caritas, descrivendo la drammatica situazione di molte popolazioni africane, all\u2019avvio della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi \u2018La fame non fa ferie\u2019.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/SDC_QuiMedia_Caritas_2-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6694\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/SDC_QuiMedia_Caritas_2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/SDC_QuiMedia_Caritas_2-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/SDC_QuiMedia_Caritas_2-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/SDC_QuiMedia_Caritas_2-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/SDC_QuiMedia_Caritas_2.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Le crisi globali si abbattono su una situazione gi\u00e0 precaria<\/strong><br>In molti Paesi a sud del Sahara, da tempo afflitti da insicurezza alimentare, la situazione si sta aggravando per la combinazione di diversi fattori esplosivi. Alla crisi economica legata alla pandemia del coronavirus, si somma una profonda crisi umanitaria innescata dalla peggiore carestia degli ultimi decenni. Preoccupa maggiormente l\u2019innalzamento incontrollato dei prezzi dei generi alimentari di base, che sta affamando le popolazioni in molti stati. Il conflitto in Ucraina non fa che aggravare questa situazione, poich\u00e9 molti Paesi africani sono fra i maggiori importatori di prodotti come grano, mais e olio, che oggi risultano inaccessibili per via dei blocchi dei porti da parte di Mosca e per la povert\u00e0 dilagante. Eventi climatici estremi non fanno che peggiorare la situazione: siccit\u00e0 prolungate alternate a piogge improvvise impediscono alle colture di giungere a maturazione, e le famiglie che vivono principalmente di agricoltura di sussistenza si trovano a non avere nulla da mangiare. Anche i piccoli allevatori, come la famiglia di Ana, costretti a cercare pascoli fertili in luoghi sempre pi\u00f9 remoti, si trovano spesso obbligati a vendere tutti i capi di bestiame per miseri guadagni, o ad abbattere i pochi animali sopravvissuti per riuscire a sfamare, anche se per brevi periodi, le proprie famiglie. Regioni come il Corno d\u2019Africa pagano inoltre un prezzo ancora pi\u00f9 alto per via di disordini interni, come ad esempio la guerra fratricida del Tigray al confine fra Etiopia ed Eritrea, che provoca ulteriori solitudini e sofferenze.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/SDC_QuiMedia_Caritas_3-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6695\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/SDC_QuiMedia_Caritas_3-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/SDC_QuiMedia_Caritas_3-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/SDC_QuiMedia_Caritas_3-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/SDC_QuiMedia_Caritas_3-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/SDC_QuiMedia_Caritas_3.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Un piccolo aiuto con grandi ricadute<\/strong><br>Per far fronte a questa emergenza umanitaria e ambientale, \u00e8 necessario intervenire subito e su pi\u00f9 livelli. La Caritas diocesana di Bolzano e Bressanone \u00e8 da tempo attiva in vari Paesi dell\u2019Africa subsahariana, in Etiopia, Eritrea, Kenya, Mozambico, ma anche Uganda, Senegal, Madagascar e Repubblica Democratica del Congo, con numerosi progetti che puntano specialmente sulla promozione delle donne e sull\u2019emancipazione delle nuove generazioni dalle condizioni climatiche spesso avverse.<br>\u201cNel corso degli anni, e grazie alla lunga collaborazione con i nostri partner sul territorio, abbiamo organizzato corsi di formazione rivolti ai piccoli agricoltori, per promuovere ad esempio, la coltivazione di variet\u00e0 resistenti alla siccit\u00e0, per diffondere tecniche di agricoltura irrigua e non pi\u00f9 legata alla stagionalit\u00e0 delle piogge, per concimare il terreno in autonomia rendendolo pi\u00f9 fertile. Abbiamo inoltre sostenuto gruppi di muto aiuto, sia fra contadini che fra le donne. La solidariet\u00e0 del gruppo infatti, rende le persone pi\u00f9 indipendenti dall\u2019aiuto esterno, e permette un minimo di sviluppo imprenditoriale grazie a programmi di micro credito\u201d, racconta Sandra D\u2019Onofrio, responsabile del servizio Mondialit\u00e0 della Caritas, che accompagna i progetti all\u2019estero.<br>Contrastare l\u2019insicurezza alimentare, \u00e8 infatti un\u2019attivit\u00e0 che necessit\u00e0 di una visione sul lungo periodo, e in questa direzione guardano i progetti della Caritas, cercando di tenere insieme sia aspetti di emergenza umanitaria che quelli legati alla necessit\u00e0 di uno sviluppo locale sostenibile. \u201c\u00c8 per\u00f2 solo grazie alla generosit\u00e0 di molti altoatesini che continuano, oggi come ieri, a sostenere il nostro lavoro, che possiamo dare una speranza a famiglie esasperate dalla miseria e dalla povert\u00e0\u201d afferma il direttore della Caritas Franz Kripp, ringraziando i donatori. Kripp ricorda inoltre come la gravit\u00e0 della situazione imponga di continuare su questa strada della solidariet\u00e0, espandendo, seppure a piccoli passi l\u2019intervento della Caritas e dei suoi partner africani, per garantire migliori condizioni di vita e una prospettiva di futuro alle persone. Questo perch\u00e9 morire di fame, per adulti o bambini, \u00e8 semplicemente inaccettabile.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/SDC_QuiMedia_Caritas_4-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6696\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/SDC_QuiMedia_Caritas_4-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/SDC_QuiMedia_Caritas_4-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/SDC_QuiMedia_Caritas_4-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/SDC_QuiMedia_Caritas_4-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/SDC_QuiMedia_Caritas_4.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Combattere la fame \u00e8 possibile<\/h2>\n\n\n\n<p>Con la causale \u201cFame in Africa\u201d, puoi sostenere le attivit\u00e0 di Caritas contro la fame in Africa facendo una donazione oppure diventando un sostenitore costante con 9 euro al mese.<br>Ogni donazione aiuta le famiglie ad attrezzarsi per affrontare le crisi in corso e quelle future.<\/p>\n\n\n\n<p>Con 11 euro al mese garantite ogni giorno un pasto caldo per bambine e bambini nelle scuole.<br>Con 25 euro al giorno una famiglia di agricoltori riceve una fornitura di sementi come base per potersi garantire un raccolto.<br>45 euro garantiscono a una famiglia numerosa la fornitura di cibo per un mese.<br>Con 100 euro si amplia di 20 metri la rete di acqua potabile per le comunit\u00e0 dei villaggi.<br>240 euro permettono a una madre di aprire un piccolo negozio nel villaggio, assicurando alla famiglia un sostentamento e promuovendo l\u2019economia locale.<\/p>\n\n\n\n<p>Aiutaci anche tu!<br>Conti Caritas per le donazioni:<br>Raiffeisen Cassa Centrale, IBAN: IT42F0349311600000300200018<br>Cassa di Risparmio di Bolzano, IBAN: IT17X0604511601000000110801<br>Banca Popolare dell\u2019Alto Adige, IBAN: IT12R0585611601050571000032<br>Intesa Sanpaolo, IBAN: IT18B0306911619000006000065<\/p>\n\n\n\n<p>Ulteriori informazioni possono essere ottenute anche online www.caritas.bz.it o presso la Caritas in via Cassa di Risparmio 1 a Bolzano<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/SDC_Caritas_QuiMedia_6-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3580\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/SDC_Caritas_QuiMedia_6-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/SDC_Caritas_QuiMedia_6-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/SDC_Caritas_QuiMedia_6-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/SDC_Caritas_QuiMedia_6-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/SDC_Caritas_QuiMedia_6.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>INSERZIONE PUBBLICITARIA &#8211; L\u2019impennata dei prezzi dei generi alimentari causata dal conflitto in Ucraina sta portando alla disperazione molte popolazioni africane, gi\u00e0 provate dalle conseguenze della pandemia degli ultimi anni. A questo si sommano siccit\u00e0 e inondazioni causate dal cambiamento climatico, che minacciano i raccolti di cui ci sarebbe un bisogno pi\u00f9 urgente. A destare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":6693,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,2,5,1],"tags":[],"class_list":["post-6692","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bassaatesina-attualita","category-bolzano-attualita","category-merano-attualita","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6692","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6692"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6692\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6697,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6692\/revisions\/6697"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6693"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6692"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6692"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6692"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}