{"id":7134,"date":"2022-10-06T02:00:00","date_gmt":"2022-10-06T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=7134"},"modified":"2022-10-05T11:00:57","modified_gmt":"2022-10-05T10:00:57","slug":"un-libro-per-raccontare-don-giuseppe-rauzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/10\/06\/un-libro-per-raccontare-don-giuseppe-rauzi\/","title":{"rendered":"Un libro per raccontare don Giuseppe Rauzi"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>La Strada \u2013 Der Weg dedica un libro a Don Giuseppe Rauzi, scritto da Federico Andriolli e Luca De Marchi, per raccontarne la vita attraverso le voci di chi l\u2019ha conosciuto da vicino. Il libro sar\u00e0 pronto prima di Natale. Per averne una copia fino a esaurimento scorte baster\u00e0 scrivere a cooltour@lastrada-derweg.org<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come nasce il progetto di un libro per raccontare Don Rauzi?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>De Marchi &#8211; Il libro \u00e8 parte di una collana edita da La Strada \u2013 Der Weg che documenta la storia di persone di fede che hanno lasciato un segno nella comunit\u00e0. A inizio 2022, mentre iniziavamo le interviste, l\u2019associazione ha proposto alcune attivit\u00e0 all\u2019interno del Centro Lovera, che \u00e8 stato fondato da don Giuseppe. \u00c8 stato un caso che queste due attivit\u00e0 si tenessero nello stesso momento. Il risultato \u00e8 che abbiamo provato a recuperare il messaggio di don Giuseppe con le parole e con i fatti.<br>Andriolli &#8211; L\u2019idea di preparare questo libretto di interviste legate a Don Giuseppe si \u00e8 trasformata in un vero proprio percorso di crescita personale, anche grazie all\u2019ascolto delle parole di chi lo ha conosciuto nel profondo, che ancora oggi riescono a restituirne la grande energia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come avete deciso di raccontarlo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>De Marchi &#8211; Un piccolo libro sulla vita di don Giuseppe Rauzi esisteva gi\u00e0. Cos\u00ec abbiamo deciso di ricordarlo attraverso delle interviste alle persone a lui pi\u00f9 vicine. Si tratta di membri della famiglia, di persone che frequentavano la sua parrocchia e di insegnanti che lavoravano con lui. Oggi \u00e8 giustamente ricordato come parroco, ma nel libro abbiamo voluto ricordarlo come persona: un insegnante severo, un ciclista appassionato, uno zio sempre pieno di impegni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Qual \u00e8 stata la storia che avete raccolto che vi ha colpiti di pi\u00f9?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>De Marchi &#8211; Mi hanno colpito il rispetto e per alcuni la reverenza con la quale viene ricordato; don Rauzi era un intellettuale coltissimo. Per questo, quando mi sono confrontato con il fratello Antonio e con la nipote Serena, mi \u00e8 sembrato strano sentirlo nominare semplicemente \u201cBeppe\u201d. Non riuscivo a separare da quel \u201cdon\u201d l\u2019idea che mi ero fatto di lui. Ed \u00e8 proprio questo che mi ha colpito di pi\u00f9: don Rauzi, con la sua autorevolezza, ha saputo stare davvero vicino al prossimo. Ha costruito una Chiesa essenziale e a misura d\u2019uomo; ha pensato alle persone laiche costruendo un centro culturale; ha tolto il confessionale e usato il suo studio per ascoltare le persone con domande o problemi di ogni tipo; ha sostenuto la formazione culturale e religiosa di chi frequentava in parrocchia. Tutto questo senza mai dire una parola di troppo o uscire dal proprio perimetro di competenze: la Parola per lui era sacra.<br>Andriolli &#8211; \u00c8 molto difficile dirlo. Ci hanno raccontato storie molto diverse tra loro. Ma se devo pensare a una storia, mi viene in mente un incontro organizzato a maggio insieme ai parrocchiani e agli amici di Don Giuseppe. Senza quell\u2019incontro sarebbe stato davvero difficile entrare nel mondo della parrocchia e della comunit\u00e0 della Visitazione. Le persone presenti iniziavano a parlare prima ancora di sentire le domande, tanta era l\u2019energia e l\u2019intensit\u00e0 con cui volevano raccontare. Sono loro molto grato: ci hanno permesso di crescere e di arrivare a una visione meno parziale della sua vita.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E le difficolt\u00e0 che avete incontrato?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>De Marchi &#8211; Ho sentito questo lavoro come una responsabilit\u00e0: comprendere la verit\u00e0 di un altro uomo vissuto in un\u2019epoca diversa dalla mia e con un percorso umano diverso dal mio. Non sono mai stato praticante e il mio rapporto con Dio non sono ancora riuscito a definirlo, ma porto sempre molto rispetto verso le persone di autentica fede come don Giuseppe, perch\u00e9 penso che abbiano molto da dire e da insegnare.<br>Andriolli &#8211; Per me sicuramente quella di avvicinarmi a una figura poliedrica come quella di Don Giuseppe. Nonostante frequenti la parrocchia da quando sono piccolo, avvicinarmi al mondo di Don Giuseppe ha richiesto molto tempo e studio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Alex Piovan COOLtour<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Strada \u2013 Der Weg dedica un libro a Don Giuseppe Rauzi, scritto da Federico Andriolli e Luca De Marchi, per raccontarne la vita attraverso le voci di chi l\u2019ha conosciuto da vicino. Il libro sar\u00e0 pronto prima di Natale. 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