{"id":7149,"date":"2022-10-06T02:05:00","date_gmt":"2022-10-06T01:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=7149"},"modified":"2022-10-05T11:12:53","modified_gmt":"2022-10-05T10:12:53","slug":"giovani-cantautrici-crescono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/10\/06\/giovani-cantautrici-crescono\/","title":{"rendered":"Giovani cantautrici crescono"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Lo scorso mese di settembre si \u00e8 segnalato per le uscite in video\/singolo nel giro di pochi giorni di tre giovani cantanti in cerca di affermazione o di riconferma. Se per Waira si tratta di un ritorno a tutto tondo dopo una lunga assenza dalle scene dovuta a problemi alle corde vocali, per Alice Ravagnani \u00e8 un quasi debutto dopo aver fatto per un po\u2019 pratica con le cover. Per Zelda Mab invece si tratta dell\u2019anticipazione di un nuovo EP a lungo annunciato e ora finalmente alle porte, via Riff Records.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Cominciamo con Waira, al secolo Camilla Cristofoletti, che dopo un debutto folgorante targato ormai 2016 che aveva impressionato critica e pubblico per la sua freschezza, nel 2018 aveva subito una battuta d\u2019arresto: \u201cLe cose stavano andando troppo in fretta \u2013 ci racconta dal suo attuale domicilio amburghese \u2013, le attenzioni, il concerto a Londra, l\u2019aver incontrato un sacco di gente\u2026 Credo di non aver neppure fatto in tempo a maturare una vera passione per la musica. Guardando indietro \u00e8 come se alle mie spalle ci fosse un cassetto in cui ho dimenticato troppe cose\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Rubrica_LaScenaMusicale_Giovani_cantautrici_1-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7150\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Rubrica_LaScenaMusicale_Giovani_cantautrici_1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Rubrica_LaScenaMusicale_Giovani_cantautrici_1-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Rubrica_LaScenaMusicale_Giovani_cantautrici_1-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Rubrica_LaScenaMusicale_Giovani_cantautrici_1-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Rubrica_LaScenaMusicale_Giovani_cantautrici_1.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Pare comunque che ora per Waira sia venuto il tempo di recuperare: il nuovo brano, Jolene (youtu.be\/ElXsnclpgcY) \u00e8 decisamente una bella sorpresa, come lo \u00e8 il video diretto da Majda Brecelj che ci fa apprezzare la crescita di questa giovane di Salorno. Si tratta di una canzone introspettiva legata al proprio vissuto e, soprattutto, scaturita da&nbsp; una collaborazione che si auspica possa dare presto ulteriori frutti, quella con Thomas Traversa e Alejandro Zarate in veste di produttori, ma soprattutto amici. \u201cEra da un po\u2019 che Thomas mi proponeva di fare qualcosa insieme \u2013 prosegue la cantautrice \u2013 ma non l\u2019ho mai preso sul serio, poi l\u2019ultima volta che me lo ha proposto \u00e8 stato in un periodo in cui avevo ripreso a comporre parecchio, cos\u00ec ho detto s\u00ec, mi aspettavo qualcosa di semplice, giusto in amicizia, chitarra acustica e voce, e invece mi sono trovata in un garage adibito a studio, con gli strumenti e le persone che li suonavano. Fino ad allora avevo sempre lavorato con Mattia Mariotti, trovandomi benissimo, ma stavolta \u00e8 stato differente. Durante le prove ho scritto Jolene che abbiamo poi scelto come singolo. Ecco tutto. La cosa pi\u00f9 bella \u00e8 che per la prima volta mi sono sentita coinvolta nella produzione con potere decisionale, e ora non vediamo l\u2019ora di dare un seguito al progetto, ci sono altre cose gi\u00e0 pronte che aspettano solo di essere finite\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Mattia Mariotti, produttore del primo EP di Waira lo \u00e8 anche&nbsp; del secondo singolo (nonch\u00e9 l\u2019autore del video)di Alice Ravagnani, On My Way (youtu.be\/mD9MN9cil_g), su youtube dallo scorso 5 settembre. Si tratta di una dichiarazione d\u2019amore alla musica con un brano decisamente orecchiabile spinto da un refrain molto orecchiabile, con un arrangiamento essenziale tutto giocato sul mettere in evidenza la voce di Alice, ma non si pu\u00f2 fare a meno di applaudire agli irrinunciabili cori ad opera di Monika Callegaro, che proprio lo scorso anno, in questo periodo, aveva a sua volta pubblicato in un delizioso EP con un brano analogo (MK), anche lei sotto la produzione di Mariotti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCon On my way \u2013 spiega Alice Ravagnani \u2013 ho voluto un po\u2019 raccontare la storia d\u2019amore tra me e la musica. Storia che dura da sempre e che, come ogni love story degna di nota, ha avuto molti alti e bassi. Ma forse rappresenta anche la relazione con me stessa. Mi sono per\u00f2 resa conto dell\u2019impossibilit\u00e0 di scappare realmente da questi momenti, perch\u00e9 alla fine ritornano sempre, soprattutto le sensazioni, a volte negative, che nel cantare salivano a galla. Avevo talmente paura di sentirmi vulnerabile, che ero arrivata a smettere di cantare del tutto e quei due anni sono stati penso i peggiori della mia vita\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Rubrica_LaScenaMusicale_Giovani_cantautrici_3-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7152\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Rubrica_LaScenaMusicale_Giovani_cantautrici_3-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Rubrica_LaScenaMusicale_Giovani_cantautrici_3-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Rubrica_LaScenaMusicale_Giovani_cantautrici_3-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Rubrica_LaScenaMusicale_Giovani_cantautrici_3-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Rubrica_LaScenaMusicale_Giovani_cantautrici_3.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Concludiamo con Facile preda (youtu.be\/s2R3O82emxw), il nuovo singolo di Zelda Mab, che solo nei primi tre giorni ha avuto quasi tremila visualizzazioni: il brano precede l\u2019EP Elettricit\u00e0, atteso per il 28 ottobre prossimo e su cui avremo modo di tornare. Rispetto alle sue colleghe di cui ci siamo appena occupati, Zelda Mab, paga il dazio di cantare in italiano che con la metrica poco aiuta. Lanciato da un video molto d\u2019effetto che conta sulla partecipazione di un inatteso Giulio Todaro (gi\u00e0 sparring partner del mitico Macao in anni lontani), Facile preda ci \u00e8 parso ripetitivo e non ha convinto del tutto. Ma ne riparleremo col disco in mano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Paolo Crazy Carnevale<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scorso mese di settembre si \u00e8 segnalato per le uscite in video\/singolo nel giro di pochi giorni di tre giovani cantanti in cerca di affermazione o di riconferma. Se per Waira si tratta di un ritorno a tutto tondo dopo una lunga assenza dalle scene dovuta a problemi alle corde vocali, per Alice Ravagnani [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7151,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[114],"class_list":["post-7149","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-la-scena-musicale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7149","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7149"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7149\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7153,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7149\/revisions\/7153"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7151"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7149"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7149"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7149"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}