{"id":7281,"date":"2022-11-03T02:25:00","date_gmt":"2022-11-03T01:25:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=7281"},"modified":"2022-11-01T18:20:26","modified_gmt":"2022-11-01T17:20:26","slug":"meritocrazia-disvalore-che-giustifica-la-disuguaglianza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/11\/03\/meritocrazia-disvalore-che-giustifica-la-disuguaglianza\/","title":{"rendered":"Meritocrazia. (Dis)valore che giustifica la disuguaglianza"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Si torna a parlare di \u201cmerito\u201d, associando questo concetto anche alla formazione e alla scuola. Ma i talenti, dice papa Francesco, sono un dono da condividere. E uno studio presentato dalla Caritas alcuni giorni fa indica come la povert\u00e0 sia in buona parte \u201cereditaria\u201d. Un\u2019ascesa sociale effettiva richiede il tempo di cinque generazioni.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Soprattutto nel campo dell\u2019istruzione si verifica che \u201cle persone che vivono oggi in uno stato di povert\u00e0, nate tra il 1966 e il 1986, provengono per lo pi\u00f9 da nuclei familiari con bassi titoli di studio, in alcuni casi senza qualifiche o addirittura analfabeti (oltre il 60 per cento dei genitori possiede al massimo una licenza elementare). E sono proprio i figli delle persone meno istruite a interrompere gli studi prematuramente, fermandosi alla terza media e in taluni casi alla sola licenza elementare\u201d. Gi\u00e0 don Milani, nella Lettera a una professoressa scritta assieme ai suoi ragazzi, denunciava una scuola che premia i ricchi ed esclude i poveri.<\/p>\n\n\n\n<p>Se la povert\u00e0 \u00e8 ereditaria, il \u201cmerito\u201d c\u2019entra poco. I Padri costituenti, ben consci di questo fatto, impegnarono la Repubblica (art. 3) a \u201crimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libert\u00e0 e l\u2019eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l\u2019effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all\u2019organizzazione politica, economica e sociale del Paese\u201d. \u00c8 una prospettiva ben diversa da quella meritocratica. I diritti non si \u201cmeritano\u201d, si riconoscono.<\/p>\n\n\n\n<p>Papa Francesco, parlando al \u201cmondo del lavoro\u201d di Genova, pronunci\u00f2 queste parole: \u201cUn altro valore che in realt\u00e0 \u00e8 un disvalore \u00e8 la tanto osannata \u2018meritocrazia\u2019. La meritocrazia affascina molto perch\u00e9 usa una parola bella: il \u2018merito\u2019; ma siccome la strumentalizza e la usa in modo ideologico, la snatura e perverte. La meritocrazia, al di l\u00e0 della buona fede dei tanti che la invocano, sta diventando una legittimazione etica della diseguaglianza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 certamente necessario che chi si impegna venga sostenuto (e che chi fa il furbo ne paghi le conseguenze). \u00c8 giusto che chi ha un talento lo possa sviluppare per il bene comune. Il talento non va premiato, ma fatto fruttare. Essere nati benestanti e intelligenti non \u00e8 un \u201cmerito\u201d. \u00c8 un dono, che va investito per il bene di tutti, in particolare di coloro che partono (senza colpe e senza meriti) da situazioni di povert\u00e0 e disagio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Paolo Bill Valente<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si torna a parlare di \u201cmerito\u201d, associando questo concetto anche alla formazione e alla scuola. Ma i talenti, dice papa Francesco, sono un dono da condividere. E uno studio presentato dalla Caritas alcuni giorni fa indica come la povert\u00e0 sia in buona parte \u201cereditaria\u201d. Un\u2019ascesa sociale effettiva richiede il tempo di cinque generazioni. Soprattutto nel [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7282,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[21],"class_list":["post-7281","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-senza-confini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7281","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7281"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7281\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7283,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7281\/revisions\/7283"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7282"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7281"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7281"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7281"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}