{"id":7649,"date":"2022-12-15T02:10:00","date_gmt":"2022-12-15T01:10:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=7649"},"modified":"2022-12-14T10:00:40","modified_gmt":"2022-12-14T09:00:40","slug":"la-piazza-dedicata-ad-anita-pichler","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/12\/15\/la-piazza-dedicata-ad-anita-pichler\/","title":{"rendered":"La piazza dedicata ad Anita Pichler"},"content":{"rendered":"\n<p>Al centro del quartiere \u201cCasanova\u201d vi \u00e8, dal 2015, \u201cPiazza Anita Pichler\u201d. Chi era e cosa fece? Nata il 28 gennaio 1948 a Scenna, nei pressi di Merano, dopo gli anni di scuola a Merano e gli studi superiori a Trieste, si laure\u00f2 in slavistica e germanistica alla Ca\u2019 Foscari (Venezia). A Praga negli anni 1971\/1972, torn\u00f2 a Venezia, dove dal 1974 al 1976 lavor\u00f2 come redattrice della casa editrice Marsilio; fu attiva come traduttrice e interprete. A Venezia ebbe l\u2019incarico di lettrice dell\u2019Universit\u00e0; ebbe tempo di dedicarsi alla scrittura.La sua vita fu alquanto movimentata; Anita Pichler amava la vita, le lingue, la scrittura, le montagne e le sue citt\u00e0 (Venezia, Vienna, Berlino, Merano e Bolzano); amava fotografare, viaggiare ed osservare il mondo, amava le belle cose.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo libro, il racconto \u201cDie Zaunreiterin\u201d, la storia di una donna, apparve nel 1986. Tre anni dopo, il racconto \u201cWie die Monate das Jahr\u201d, che accompagna nella sua leggenda Oswald von Wolkenstein, cavaliere medievale, avventuriero, guerriero, compositore, trovatore, poeta; tradotto in italiano, \u201cCome i mesi l\u2019anno\u201d fu pubblicato da Marsilio nel 1991.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1992 usc\u00ec \u201cDie Frauen aus Fanis. Fragmente zur ladinischen \u00dcberlieferung\u201d; sono frammenti di tradizione orale ladina. Fu nel febbraio 1995 che Anita venne a sapere di essere gravemente ammalata; si trasfer\u00ec cos\u00ec a Bolzano, dove mor\u00ec il 6 aprile 1997, attorniata da amiche e amici.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di morire Anita Pichler, la quale aveva suscitato grande interesse nel mondo letterario tedesco, aveva affidato a Sabine Gruber e Renate Mumelter l\u2019incarico di amministrare la sua eredit\u00e0 letteraria. La tomba di Anita Pichler si trova a Solda, ai piedi del massiccio dell\u2019Ortles. Con la montagna Anita ebbe un profondo rapporto sin dall\u2019infanzia, in particolare proprio per Solda, dove anche da adulta si recava ogni anno per effettuare impegnative arrampicate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Leone Sticcotti<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al centro del quartiere \u201cCasanova\u201d vi \u00e8, dal 2015, \u201cPiazza Anita Pichler\u201d. Chi era e cosa fece? Nata il 28 gennaio 1948 a Scenna, nei pressi di Merano, dopo gli anni di scuola a Merano e gli studi superiori a Trieste, si laure\u00f2 in slavistica e germanistica alla Ca\u2019 Foscari (Venezia). A Praga negli anni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7650,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[26],"class_list":["post-7649","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-monumenti-da-riscoprire"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7649","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7649"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7649\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7651,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7649\/revisions\/7651"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7650"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7649"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7649"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7649"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}