{"id":7656,"date":"2022-12-15T02:05:00","date_gmt":"2022-12-15T01:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=7656"},"modified":"2022-12-14T10:05:18","modified_gmt":"2022-12-14T09:05:18","slug":"laeds-un-capitolo-due-che-e-anche-un-capitolo-tre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/12\/15\/laeds-un-capitolo-due-che-e-anche-un-capitolo-tre\/","title":{"rendered":"Laeds: un capitolo due che \u00e8 anche un capitolo tre"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>C\u2019\u00e8 voluto un po\u2019 di tempo per avere tra le mani \u2013 si fa per dire, trattandosi di un disco disponibile per ora solo in formato liquido\/digitale \u2013 il nuovo lavoro dei Laeds, band che si distingue, oltre che per bravura e originalit\u00e0, per il fatto di avere tre fratelli tra i suoi componenti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta del loro terzo sforzo discografico, ma \u00e8 anche la seconda parte di un concept iniziato col lavoro precedente: Bone Cage, questo il titolo della recente uscita presentata a Bressanone, dove la band ha il suo quartier generale, e in forma acustica al Carambolage di Bolzano, \u00e8 una gran bella conferma per il quintetto guidato da Emanuele Colombi, cantante e chitarrista. Se gi\u00e0 con la prima parte del concept, risalente ormai al 2019, ci aveva conquistato, Bone Cage riesce ad andare oltre, innanzitutto, nonostante venga considerato dai Laeds un EP, per durata non lo \u00e8 di certo, in secondo luogo pur rientrando pienamente nel genere prog rock, tende a sfuggire alle classificazioni troppo rigide, il che \u00e8 sempre una buona cosa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl fatto che i nostri brani siano di lunghezza mediamente alta \u2013 ci racconta Emanuele \u2013 ci impedisce di pubblicarlo con quella denominazione sulle piattaforme, ci era gi\u00e0 successo col disco precedente (uscito anche in forma solida, n.d.r.), le piattaforme musicali hanno dei criteri per cui l\u2019EP deve stare entro una certa durata, ma se i brani sono lunghi non ci si sta dentro\u2026 Bone Cage si aggira intorno alla mezz\u2019ora. \u00c8 stato un parto spaziale, ci abbiamo messo un sacco di tempo, in realt\u00e0 buona parte del materiale era gi\u00e0 scritto quando \u00e8 uscito Homestage, ma poi siamo stati bloccati dalle limitazioni imposte dall\u2019emergenza sanitaria\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Bone Cage \u00e8 caratterizzato da un suono decisamente godibile e accurato che mette in evidenza il talento di questi cinque ragazzi: oltre a Emanuele, ci sono i suoi fratelli Lorenzo (batteria e voce) e Damiano (violino, tastiere e voce), il bassista Gabriele Gege Munini e il chitarrista Raffaele Barberio, tutti irrinunciabili per tessere le trame sonore di un concept non scontato imperniato su problematiche molto attuali, con una ridefinizione dell\u2019idea dei sette vizi capitali.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cChi segue il genere musicale a cui facciamo riferimento \u2013 prosegue a spiegare Colombi \u2013 sa che i testi non devono essere qualunque cosa, o c\u2019\u00e8 una storia da raccontare o c\u2019\u00e8 una sorta di missione sociale, o meglio un\u2019ambizione. Rispetto al prog rock delle origini, nel cosiddetto neo prog a cui ci rifacciamo c\u2019\u00e8 meno Tolkien, meno medio evo. Non abbiamo pretese di lanciare messaggi che sveglino la gente, come John Lennon per intenderci, ma crediamo che gi\u00e0 il puntare il dito su determinate piaghe sociali, dal suicidio minorile all\u2019alcolismo, argomenti un po\u2019 pericolosi da nominare, quasi tab\u00f9 per la stampa, sia importante. Magari il nostro genere non \u00e8 seguitissimo, ma siamo convinti che affrontare questi temi sia una cosa da non sottovalutare, e lo facciamo come siamo capaci, a modo nostro\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per realizzare Bone, i Laeds si sono affidati anche stavolta alla produzione di Mattia Mariotti che li aveva seguiti gi\u00e0 in Homestage: \u201cLo abbiamo voluto tenere in squadra \u2013 conclude il cantante \u2013 perch\u00e9 siamo amici da sempre e ci siamo trovati bene a lavorare con lui, cos\u00ec come con i ragazzi del Blue Noise Studio di Mattarello. Per il missaggio invece non essendo stati del tutto convinti dal\u00a0 lavoro dello studio polacco che aveva fatto quello del disco precedente, ci siamo rivolti a Michele Quaini, insegnante al CPM di Milano. Il risultato \u00e8 che il suono stavolta \u00e8 molto pi\u00f9 pieno, che \u00e8 quello di cui avevamo bisogno essendo noi una band che pubblica su piattaforme come Spotify, dove si finisce in playlist mescolati con cose troppo differenti. Ma questo discorso \u00e8 molto complesso e richiederebbe un ulteriore approfondimento\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Paolo Crazy Carnevale<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 voluto un po\u2019 di tempo per avere tra le mani \u2013 si fa per dire, trattandosi di un disco disponibile per ora solo in formato liquido\/digitale \u2013 il nuovo lavoro dei Laeds, band che si distingue, oltre che per bravura e originalit\u00e0, per il fatto di avere tre fratelli tra i suoi componenti. Si [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7657,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[114],"class_list":["post-7656","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-la-scena-musicale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7656","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7656"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7656\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7658,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7656\/revisions\/7658"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7657"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7656"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7656"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7656"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}