{"id":8033,"date":"2023-02-23T02:10:00","date_gmt":"2023-02-23T01:10:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=8033"},"modified":"2023-02-22T16:15:04","modified_gmt":"2023-02-22T15:15:04","slug":"la-via-dedicata-a-anna-ruedl-zagler","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2023\/02\/23\/la-via-dedicata-a-anna-ruedl-zagler\/","title":{"rendered":"La via dedicata a Anna Ruedl Zagler"},"content":{"rendered":"\n<p>Da via Sorrento si pu\u00f2 percorrere, costeggiando l\u2019Istituto tecnologico \u201cMax Valier\u201d e la Scuola Media \u201cAnna Negri\u201d, la via Anna Ruedl Zagler, tra viale Druso e viale Europa. Chi era e cosa fece? Anna Ruedl, nata nel 1785 a Caldaro, sposatasi nel 1802 con un medico di Lana, nel 1860 fond\u00f2 presso la propria abitazione una \u201ccasa per domestici\u201d, per offrire un alloggio gratuito alle domestiche anziane, malate e prive di mezzi. L\u2019idea era venuta al figlio della signora Anna, Joseph Zagler, il quale, divenuto Padre Franz Xaver Zagler, si impegn\u00f2 molto nel campo sociale. La signora Anna Ruedl Zagler dispose che alla propria morte (avvenuta nel 1872) la sua abitazione (in vicolo dei Muratori, ora via dei Vanga), venisse adibita a \u201cDientsbotenhaus\u201d, ospizio per domestiche. L\u2019ospizio, che offr\u00ec alloggio e assistenza fino agli anni \u201850, occupava una vecchia costruzione a due piani, parzialmente danneggiata durante la guerra. Non si trattava per\u00f2 di una vera e propria casa di riposo, poich\u00e9 le sue ospiti erano pur sempre a servizio presso famiglie bolzanine, dove provvedevano a pulizie o altre faccende di casa. L\u2019istituzione era riservata a \u201cdomestiche che abbiano prestato servizio a Bolzano per almeno 15 anni\u201d. Allo scopo venne istituita una Fondazione, che si occup\u00f2 del collocamento di domestiche disoccupate o inabili. Va ricordato l\u2019aiuto che alla \u201cCasa per domestici\u201d fu dato anche da un\u2019altra benefattrice, la signora Wilhelmine Gr\u00e4tzl, vedova del medico dott. Josef von Kofler. Il 17 dicembre 1987 la Fondazione divenne l\u2019Associazione \u201cHaus der gesch\u00fctzten Wohnungen\u201d (Casa degli alloggi protetti), avente come obiettivo l\u2019assistenza e la protezione per le donne che si trovano in situazione di violenza. La \u201cCasa degli alloggi protetti\u201d, ora del KFS (Katholischer Familienverband S\u00fcdtirols \u2013 Associazione sudtirolese famiglie cattoliche), fu a livello nazionale una delle prime strutture per donne in situazione di violenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Leone Sticcotti<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da via Sorrento si pu\u00f2 percorrere, costeggiando l\u2019Istituto tecnologico \u201cMax Valier\u201d e la Scuola Media \u201cAnna Negri\u201d, la via Anna Ruedl Zagler, tra viale Druso e viale Europa. Chi era e cosa fece? Anna Ruedl, nata nel 1785 a Caldaro, sposatasi nel 1802 con un medico di Lana, nel 1860 fond\u00f2 presso la propria abitazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":8034,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[26],"class_list":["post-8033","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-monumenti-da-riscoprire"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8033","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8033"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8033\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8035,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8033\/revisions\/8035"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8034"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8033"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8033"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8033"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}