{"id":8060,"date":"2023-02-23T02:30:00","date_gmt":"2023-02-23T01:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=8060"},"modified":"2023-02-22T16:39:08","modified_gmt":"2023-02-22T15:39:08","slug":"due-chiacchiere-con-lintelligenza-artificiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2023\/02\/23\/due-chiacchiere-con-lintelligenza-artificiale\/","title":{"rendered":"Due chiacchiere con\u2026\u00a0l\u2019intelligenza artificiale"},"content":{"rendered":"\n<p>Negli ultimi tempi hanno preso piede in maniera esponenziale alcune nuove tecnologie legate all\u2019intelligenza artificiale, basate sui modelli generativi. Non si tratta pi\u00f9 dunque di modelli in grado solo di analizzare un testo o delle richieste fatte da un umano, ma si tratta di sistemi in grado loro stessi di generare contenuti. Sul nostro giornale abbiamo gi\u00e0 parlato della vera e propria moda che ha riguardato la generazione di immagini virtuali; ora invece ci troviamo di fronte al passaggio alle reti neurali che sono in grado di generare linguaggio e testo. Sono state soprattutto le cosiddette chat Gpt a portare due grandi novit\u00e0: innanzitutto hanno migliorato di molto i precedenti sistemi facendoli divenire pi\u00f9 interattivi, ma soprattutto sono state aperte al pubblico soprattutto per raccogliere ulteriori dati e \u201callenare\u201d i sistemi stessi.<\/p>\n\n\n\n<p>La vera rivoluzione \u00e8 la flessibilit\u00e0, che porta questi sistemi ad interpretare le richieste degli utenti, generando testi plausibili. Se pensiamo a sistemi come Alexa che agiscono attraverso un\u2019interpretazione del linguaggio davvero molto primordiale, arrivando spesso a causare frustrazione negli utenti, la tecnologia chat Gpt potrebbe avere davvero effetti rivoluzionari per questo tipo di utilizzo. Nella domotica a breve potrebbero dunque esserci sviluppi davvero importanti. Ora si dice che Google potrebbe perdere molto del suo appeal rispetto a questi sistemi. Ma in realt\u00e0 si tratta di sistemi chiusi e definiti. Una possibile evoluzione allora potr\u00e0 proprio essere quella di integrare l\u2019interfacciamento evoluto con l\u2019utente con motori di ricerca che vadano a cercare le informazioni su internet. Al momento si dice che le chat Gpt potenzialmente potrebbero passare degli esami universitari. Il punto \u00e8 vedere quali esami e quale grado di certezza ci sarebbe, nella possibilit\u00e0 di superarli. Questi sistemi al momento vengono chiamati, scherzosamente, pappagalli stocastici. Quindi forse c\u2019\u00e8 ancora un po\u2019 di strada da fare in questa direzione. Ma ci torneremo su.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Marco Montali<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli ultimi tempi hanno preso piede in maniera esponenziale alcune nuove tecnologie legate all\u2019intelligenza artificiale, basate sui modelli generativi. Non si tratta pi\u00f9 dunque di modelli in grado solo di analizzare un testo o delle richieste fatte da un umano, ma si tratta di sistemi in grado loro stessi di generare contenuti. Sul nostro giornale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":8061,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[24],"class_list":["post-8060","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-la-citta-digitale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8060","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8060"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8060\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8062,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8060\/revisions\/8062"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8061"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8060"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8060"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8060"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}