{"id":8080,"date":"2023-02-23T02:20:00","date_gmt":"2023-02-23T01:20:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=8080"},"modified":"2023-02-22T17:04:08","modified_gmt":"2023-02-22T16:04:08","slug":"la-kongrua-del-curato-di-laives","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2023\/02\/23\/la-kongrua-del-curato-di-laives\/","title":{"rendered":"La Kongrua del curato di Laives"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Per garantire ai curati, parroci e cappellani impegnati nelle parrocchie dell\u2019impero austro-ungarico un \u201cminimo vitale\u201d, a partire dal XVIII secolo e precisamente con la riforma di Giuseppe II fu introdotta la cosiddetta \u201cKongrua\u201d, chiamata anche \u201cportio canonica\u201d.\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Con legge del 28 aprile 1724 si stabil\u00ec che le nuove parrocchie fossero dotate di una portio canonica o kongrua a carico dell\u2019erario. Insomma, i sacerdoti che non disponevano di un reddito minimo annuo avevano diritto a vedersi integrato lo stesso dall\u2019amministrazione pubblica. Il minimo vitale fu inizialmente fissato in 300 Gulden. Ovviamente si discusse molto sui cespiti che dovevano essere considerati reddito e quali no: ma questo non riguarda la nostra storia. Particolarmente dibattuti erano i cosiddetti diritti di stola bianca o nera, ossia le somme spettanti al prete per la celebrazione di matrimoni, battesimi e funerali. In quanto introiti incerti erano inizialmente esclusi dal computo della congrua.<\/p>\n\n\n\n<p>Altro tema rilevante era ovviamente l\u2019ammontare della congrua spettante al prete. I parroci e curati \u201cautonomi\u201d (selbst\u00e4ndig) avevano diritto ad un importo maggiore, gli ausiliari, dipendenti da un\u2019altra curazia o parrocchia, ad uno minore. Giuseppe II ritenne il mantenimento del clero un compito dello stato, per cui istitu\u00ec un apposito fondo religioso che doveva elargire agli aventi diritto le somme spettanti. Nel 1840 si stabil\u00ec che gli introiti da stola dovevano essere computati solo se superiori ai 50 fiorini, mentre gli \u201cInzerten\u201d come offerte e lasciti vari non venivano conteggiati.<\/p>\n\n\n\n<p>Un caso curioso che dest\u00f2 un certo scandalo fu quello del curato e cittadino onorario di Laives Thadd\u00e4us von Elzenbaum, che nel 1892 intent\u00f2 causa al Ministero del culto e della pubblica istruzione per vederrsi riconosciuti arretrati di \u201ckongrua\u201d per un ammontare complessivo di 738 fiorini. Il curato fu difeso dall\u2019avvocato viennese Viktor von Fuchs, il Ministero dal cavaliere Johann von Spaur. Gli anni oggetto della contestazione andavano dal 1887 al 1892 e oltre all\u2019importo il curato chiese gli interessi del 5%. Il tribunale accolse la sua richiesta e il Ministero fu costretto a pagare.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo la difesa del curato, egli aveva diritto all\u2019integrazione del minimo vitale in quanto le prebende a suo favore esistenti nella parrocchia di Laives ammontavano complessivamente a 441 fiorini annui. Il Ministero, al contrario, ritenne che l\u2019integrazione non gli spettasse in quanto il suo atto di nomina lo qualificava come ausiliario della parrocchia madre di Bolzano e la stessa curazia di Laives era stata istituita nel 1710 come \u201csede distaccata\u201d della parrocchia bolzanina.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il curato contest\u00f2 in toto l\u2019esposizione del rappresentante del Ministero. Sostenne infatti che il proprio decreto di nomina prevedeva l\u2019esercizio delle sue funzioni in piena autonomia, come confermato anche dalla nota del principe-vescovo di Trento. In altre parole, egli era autorizzato a celebrare battesimi, matrimoni e funerali e teneva sotto la propria esclusiva responsabilit\u00e0 i registri delle nascite, morti e matrimoni. Inoltre il curato curava personalmente la corrispondenza con tutte le istituzioni statali e ecclesiali e il fatto che fosse tenuto a osservare obbedienza al parroco di Bolzano non era da considerare una limitazione delle sue funzioni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La sentenza, come detto, accolse in toto la tesi del curato von Elzenbaum e gli riconobbe, secondo la legge del 1885, una kongrua di 600 fiorini annui, l\u2019equivalente di 9288 \u20ac attuali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Reinhard Christanell<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per garantire ai curati, parroci e cappellani impegnati nelle parrocchie dell\u2019impero austro-ungarico un \u201cminimo vitale\u201d, a partire dal XVIII secolo e precisamente con la riforma di Giuseppe II fu introdotta la cosiddetta \u201cKongrua\u201d, chiamata anche \u201cportio canonica\u201d.\u00a0 Con legge del 28 aprile 1724 si stabil\u00ec che le nuove parrocchie fossero dotate di una portio canonica [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":8081,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[113],"class_list":["post-8080","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-te-ricordet"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8080","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8080"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8080\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8082,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8080\/revisions\/8082"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8081"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}