{"id":8153,"date":"2023-03-09T02:00:00","date_gmt":"2023-03-09T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=8153"},"modified":"2023-03-08T12:05:00","modified_gmt":"2023-03-08T11:05:00","slug":"una-passione-di-pochi-alla-portata-di-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2023\/03\/09\/una-passione-di-pochi-alla-portata-di-tutti\/","title":{"rendered":"Una passione di pochi, alla portata di tutti"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Basta un po\u2019 di curiosit\u00e0 per la natura e tanto amore per gli animali. Questa \u00e8 almeno la molla che ha spinto il presidente dell\u2019\u201dAssociazione Ornicoltori Atesini \u2013 Ornithologischer Verein S\u00fcdtirol (AOA-OVS)\u201d, Francesco de Guelmi, che di professione \u00e8 avvocato, a dedicare buona parte del suo tempo libero alla cura e all\u2019allevamento di uccelli. L\u2019abbiamo intervistato per capire come \u00e8 nata questa passione e per conoscere le attivit\u00e0 svolte dall\u2019associazione che presiede dal 2017. <\/strong>\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Francesco de Guelmi, a quando risale questo suo interesse?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 una passione che mi accompagna fin da quando avevo dieci anni e si \u00e8 accesa in maniera del tutto casuale. Mio fratello Mario doveva partire per il servizio militare e mi chiese di occuparmi di una coppia di canarini che curava. La responsabilit\u00e0 di vedermi affidato un essere vivente di cui dovevo farmi carico interamente mi invest\u00ec a tal punto da spingermi ad approfondire la mia conoscenza degli uccelli. Iniziai a leggere tutto ci\u00f2 su cui riuscivo a mettere le mani:&nbsp; enciclopedie e riviste specializzate. Mi si apr\u00ec un mondo e cominciai a capire come gli uccelli creano i nidi, come si riproducono, quali e quante razze diverse esistono. Al tempo stesso, chiesi ai miei genitori altri esemplari di canarini (richiesta sempre ben accolta). Arrivai ad averne oltre 100 e mi svegliavo, in adolescenza, alle sei di mattina per prendermene cura prima di andare a scuola. A distanza di quasi quarant\u2019anni la considero ancora un hobby molto affascinante e che permette continui approfondimenti.&nbsp; &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quali specie di uccelli accoglie in casa sua?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Al momento curo 12 canarini di razza Lizard e sei pappagalli inseparabili (Agapornis nigrigenis), ma negli anni curato varie altre razze di canarini e uccellini esotici. Come altri allevatori, studio come ottenere gli accoppiamenti tra i migliori esemplari per ottenere esemplari che godano di ottima salute e in grado di primeggiare alle gare e di migliorare gli standard estetici. Ma l\u2019ornicoltore, spesso non si ferma alla cura dell\u2019esemplare allevato. Ad esempio, io &#8211; ma tanti altri come me lo fanno \u2013 pratico quando posso il birdwatching sia qui in Alto Adige che ad, esempio, nel delta del Po. \u00c8 una passione che si lega, per forza di cose, a quella per la Natura e l\u2019ambiente in generale. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Facile obiezione: non vede una contraddizione tra il dichiararsi amanti della Natura e tenere degli animali in gabbia?\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Capisco ma dobbiamo specificare che gli uccelli che alleviamo sono nati in gabbia e non sarebbero in grado di sopravvivere all\u2019esterno. Noi ce ne prendiamo cura e facciamo in modo che abbiano tutto il benessere di cui hanno bisogno, anche in termini di cure veterinarie, cibo selezionato e spazio in voliera. Siamo assolutamente contrari alla cattura degli uccelli in natura e nessuno dei soci dell\u2019associazione priverebbe mai della libert\u00e0 un animale selvatico solo per rinchiuderlo in casa sua. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 presidente dell\u2019Associazione Ornicoltori Atesini. Da quanti soci \u00e8 composta e quali sono le iniziative che portate avanti?\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019associazione, che ha 67 anni di attivit\u00e0 alle spalle, conta all\u2019incirca 40 soci nella sezione di Bolzano. Facciamo parte della Federazione ornicoltori italiani (FOI), l\u2019associazione nazionale, con sede a Piacenza, che riunisce tutti gli allevatori di uccelli d\u2019Italia, sia professionisti che chi vi si dedica per diletto. Inoltre collaboriamo con l\u2019Ufficio Caccia e Pesca della Provincia. Ci tengo a sottolineare la collaborazione stretta con la Federazione Allevatori Conigli dell\u2019Alto Adige (KVS) con cui abbiamo organizzato l\u2019ultima bellissima mostra in Fiera a Bolzano nel dicembre 2022. \u00a0<br>Le nostre prossime iniziative: saremo presenti alla Fiera del tempo libero a Bolzano con uno stand informativo (e tanti simpatici volatili) dal 28.4. al 1.5.2023 dove accoglieremo tutta la cittadinanza interessata e poi in autunno organizzeremo la consueta mostra ornitologica annuale, sede dell\u2019evento e giorni dedicati in via di definizione.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Chi volesse prendere parte alla vita associativa, cosa deve fare?\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La nostra associazione \u00e8 alla ricerca di nuove leve. Credo, ad esempio,\u00a0 che chi frequenta la scuola professionale per l\u2019Agricoltura o l\u2019Istituto tecnico agrario potrebbe trovare da noi delle possibilit\u00e0 di mettere a frutto competenze apprese a scuola ma non ci sono prerequisiti. L\u2019importante \u00e8 amare il mondo degli uccelli e volerne capire di pi\u00f9. Chiunque ci pu\u00f2 contattare attraverso il sito www.aoa-ovs.it<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Nilo Ruggeri\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Basta un po\u2019 di curiosit\u00e0 per la natura e tanto amore per gli animali. Questa \u00e8 almeno la molla che ha spinto il presidente dell\u2019\u201dAssociazione Ornicoltori Atesini \u2013 Ornithologischer Verein S\u00fcdtirol (AOA-OVS)\u201d, Francesco de Guelmi, che di professione \u00e8 avvocato, a dedicare buona parte del suo tempo libero alla cura e all\u2019allevamento di uccelli. L\u2019abbiamo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":8154,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-8153","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bolzano-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8153","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8153"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8153\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8155,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8153\/revisions\/8155"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8154"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8153"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8153"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8153"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}