{"id":8282,"date":"2023-04-06T02:40:00","date_gmt":"2023-04-06T01:40:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=8282"},"modified":"2023-04-05T09:57:46","modified_gmt":"2023-04-05T08:57:46","slug":"un-problema-comune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2023\/04\/06\/un-problema-comune\/","title":{"rendered":"Un problema comune"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201cOggi non si tratta pi\u00f9 di tedesco o italiano, ma di come lavorare tutti insieme per garantire una buona istruzione ai nostri figli.\u201d Queste parole pronunciate nei giorni scorsi da un esponente politico altoatesino, non importa di quale partito, mi sembrano sintetizzare al meglio quello che a mio avviso sono le considerazioni prevalenti nella maggior parte delle famiglie presenti nel territorio della provincia di Bolzano. Apposta ho scelto di non scrivere \u201caltoatesine\u201d o \u201csudtirolesi\u201d, perch\u00e9 a mio avviso \u00e8 giunto il momento di uscire in un modo o nell\u2019altro dalla nostra ipocrisia. Alle famiglie plurilingui \u201citalo-tedesche\u201d, inesorabilmente sempre pi\u00f9 numerose, negli ultimi anni in provincia se ne sono aggiunte migliaia e migliaia di plurilingui attraverso le pi\u00f9 diverse accezioni, portando alla situazione attuale, paradossale.<br>Due sono le strade che si intravvedono. La prima prevede di difendere in un modo o nell\u2019altro le scuole monolingui ormai solo sulla carta. La seconda invece spinge pragmaticamente a sederci tutti attorno ad un tavolo per ragionare assieme per ristabilire le nostre priorit\u00e0, quando parliamo di scuola. Quale strada privilegiare?<br>La risposta sembra scontata. Il dibattito che si \u00e8 creato nei giorni scorsi attorno all\u2019opportunit\u00e0 o meno che bambini non madrelingua vengano iscritti nelle nostre scuole primarie monolingui dimostra infatti che siamo ormai molto vicini alla perdita della bussola in merito alla priorit\u00e0 che ogni scuola deve avere, ovvero una buona istruzione e &#8211; potremmo aggiungere &#8211; anche una corretta \u201cformazione di cittadinanza\u201d.<br>\u00e8 per questo motivo che in questi giorni si stanno moltiplicando gli appelli affinch\u00e9 i rappresenti politici della nostra autonomia &#8211; presente ma anche futura, viste le elezioni provinciali incombenti &#8211; non si trincerino ancora una volta dietro le solite barricate ideologiche per affrontare finalmente la realt\u00e0, ovvero le caratteristiche e le esigenze oggettive che la comunit\u00e0 dei residenti nel nostro territorio presenta nel 2023. Ad aiutarci, in questa direzione, non pu\u00f2 che essere, poi, la constatazione che l\u2019attuale sistema scolastico locale, cos\u00ec com\u2019\u00e8, non consente un apprendimento diffuso della seconda lingua. Nei giorni scorsi abbiamo \u201cscoperto\u201d nello specifico che l\u2019apprendimento del tedesco standard a scuola \u00e8 un problema irrisolto per entrambe le due presunte comunit\u00e0 linguistiche dominanti. Ebbene: questo dovrebbe essere un motivo in pi\u00f9 per far fronte comune e cominciare a dare ai problemi il loro nome, cercando di avere il coraggio necessario per organizzarsi e lavorare per diventare, finalmente, cittadini europei a tutti gli effetti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Luca Sticcotti<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cOggi non si tratta pi\u00f9 di tedesco o italiano, ma di come lavorare tutti insieme per garantire una buona istruzione ai nostri figli.\u201d Queste parole pronunciate nei giorni scorsi da un esponente politico altoatesino, non importa di quale partito, mi sembrano sintetizzare al meglio quello che a mio avviso sono le considerazioni prevalenti nella maggior [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":8290,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[20],"class_list":["post-8282","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-editoriale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8282","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8282"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8282\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8291,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8282\/revisions\/8291"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8290"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8282"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8282"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8282"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}