{"id":8334,"date":"2023-04-06T02:00:00","date_gmt":"2023-04-06T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=8334"},"modified":"2023-04-05T17:14:19","modified_gmt":"2023-04-05T16:14:19","slug":"martina-vince-agli-special-olympics-di-danza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2023\/04\/06\/martina-vince-agli-special-olympics-di-danza\/","title":{"rendered":"Martina vince agli Special Olympics di danza"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Martina Zambarda \u00e8 una giovane ragazza di 23 anni, diplomata al liceo classico e attualmente impegnata nel settore della ristorazione. Nata con la sindrome di down ha sempre affrontato la vita con il sorriso e questo grazie anche al sostegno della famiglia e degli amici. La sua grande passione \u00e8 la danza, uno sport che le regala grandi soddisfazioni, proprio come l&#8217;ultima vittoria ai campionati Special Olympics 2023 a Bardonecchia lo scorso 14 marzo, in cui si \u00e8 aggiudicata il primo posto nella categoria hip-hop per le danze street.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Gli Special Olympics sono programmi internazionali di allenamenti e competizioni atletiche di un&#8217;ampia variet\u00e0 di sport olimpici rivolti a persone con e senza disabilit\u00e0 intellettive. Si tratta del cosiddetto sport unificato, che mette in campo atleti disabili e non, per giocare e competere insieme. Nati negli Stati Uniti negli anni Sessanta, oggi gli Special Olympics sono adottati da pi\u00f9 di duecento paesi nel mondo e in Italia riconosciuti ufficialmente dal Coni e dal Cip in tutte le regioni. Special Olympics organizza molte attivit\u00e0 durante tutto il corso dell&#8217;anno: eventi, allenamenti, competizioni, iniziative di raccolta fondi, corsi di formazione e screening.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La cultura del rispetto\u00a0<\/strong><strong>e dell&#8217;inclusione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta dunque, di un Movimento sportivo culturale inclusivo, che ha come mission quella di adottare una cultura del rispetto e dell&#8217;inclusione, valorizzando le persone con disabilit\u00e0 intellettive al fine di promuoverle come risorse per la societ\u00e0. Attraverso lo sport si vuole sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica ponendo delle solide basi per il superamento di pregiudizi e proponendo cos\u00ec l&#8217;accoglienza alla diversit\u00e0 come una risorsa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, Special Olympics, tramite lo sport, offre agli atleti continue opportunit\u00e0 di dimostrare coraggio e abilit\u00e0 raggiungendo gratificazione e soddisfazioni: una palestra di vita che d\u00e0 l&#8217;occasione di mettersi in gioco valorizzando le proprie capacit\u00e0. Attraverso il potere dello sport, le persone con disabilit\u00e0 intellettive scoprono nuove attitudini, abilit\u00e0 e successi, sviluppando fiducia in se stessi e diventando cos\u00ec fonte d&#8217;ispirazione per altre persone nelle loro comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un esempio per tutti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Visto l&#8217;inserimento della disciplina della danza ai giochi &#8211; per la prima volta quest&#8217;anno &#8211; a sua scuola di danza &#8220;Only Dance&#8221; di Merano frequentata da Martina, ha voluto darle l&#8217;opportunit\u00e0 di partecipare, conquistando cos\u00ec una meravigliosa vittoria. Un traguardo che rende orgogliosa soprattutto la sua insegnante Paola, con la quale lavora insieme ormai da molti anni e che con il tempo Martina ha instaurato un ottimo rapporto di fiducia, complicit\u00e0 e rispetto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per Martina la danza non \u00e8 solo una grande passione, ma \u00e8 soprattutto un&#8217;occasione per stare insieme ad altri ragazzi e ragazze, coltivare amicizie e divertirsi. Tutto questo accrescendo il proprio benessere fisico e sperimentando la gioia di praticare uno sport in un clima di scambio continuo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un messaggio di speranza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Di tutto ci\u00f2 ne \u00e8 grata la sua famiglia, che oltre ad essere orgogliosa per il traguardo raggiunto, \u00e8 soprattutto grata per l&#8217;opportunit\u00e0 che Special Olympics offre a questi ragazzi. &#8220;La soddisfazione pi\u00f9 grande \u00e8 vedere l&#8217;autonomia acquisita da Martina grazie alle attivit\u00e0 sportive e la gioia che prova a stare in questi ambienti, circondata da persone che condividono la stessa passione&#8221;, afferma la mamma di Martina. Evidenziando cos\u00ec l&#8217;obiettivo che Special Olympics si impegna ogni giorno a raggiungere, lanciando un messaggio positivo e di grande speranza rivolto a milioni di persone, ai loro familiari e a tutta la comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Chiara Caobelli<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Martina Zambarda \u00e8 una giovane ragazza di 23 anni, diplomata al liceo classico e attualmente impegnata nel settore della ristorazione. Nata con la sindrome di down ha sempre affrontato la vita con il sorriso e questo grazie anche al sostegno della famiglia e degli amici. 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