{"id":8473,"date":"2023-05-04T02:00:00","date_gmt":"2023-05-04T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=8473"},"modified":"2023-05-03T10:04:28","modified_gmt":"2023-05-03T09:04:28","slug":"il-ring-dove-la-diversita-e-di-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2023\/05\/04\/il-ring-dove-la-diversita-e-di-casa\/","title":{"rendered":"Il ring dove la diversit\u00e0 \u00e8 di casa"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Una palestra in cui tutti possono esprimersi con i guantoni. Un esempio di integrazione e impegno nel sociale, senza trascurare i risultati sportivi. Nello spirito pi\u00f9 nobile del pugilato.\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A Bolzano, Franco Nicotera \u00e8 sinonimo di boxe. Una vita spesa tra guantoni, ring e medaglie, in Italia e all\u2019estero, Nicotera nella nostra citt\u00e0 \u00e8 una figura di riferimento per tanti ragazzi che scelgono di percorrere un sentiero ripido e faticoso come quello che porta all\u2019agonismo. Per loro, Franco \u00e8 semplicemente il \u201cmaestro\u201d. Questo appellativo risuona non appena si accede alla palestra; marca il rispetto dei pi\u00f9 giovani verso chi insegna i segreti di un\u2019arte di combattimento antica come il pugilato ma simboleggia anche la profondit\u00e0 di un rapporto costruito sulla fiducia e sulla dedizione. Per alcuni di loro, l\u2019allenatore \u00e8 come un secondo padre. \u201cA volte \u00e8 successo in passato che alcuni miei atleti vivessero situazioni familiari complicate\u201d, racconta l\u2019istruttore, \u201csono stato chiamato anche nel corso della notte per sedare liti che rischiavano di degenerare. \u00c8 impegnativo, a volte pu\u00f2 anche essere logorante, ma io do il 100% di me stesso e anche gli atleti devono fare lo stesso, senza sconti\u201d. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lo sa bene Youssef Al Mourchid. 23 anni, Youssef, italo-marocchino, \u00e8 uno dei pugili pi\u00f9 promettenti della palestra, tra i primi quattro in Italia per la sua categoria (57 Elite). Prima di diventare un atleta e uno studente-lavoratore modello, Youssef ha passato momenti duri, in cui la sua vita poteva deragliare definitivamente e portarlo su una cattiva strada. \u00c8 stato grazie all\u2019accordo che Boxe Nicotera ha stretto con il Forum Prevenzione che Youssef ha messo i piedi per la prima volta nella palestra al Palamazzali, a quasi 18 anni. L\u00ec ha imparato che, per affermarsi e guadagnare la stima degli altri, bisogna lavorare sodo e comportarsi onestamente. \u201cNon \u00e8 stato facile, i primi tempi ci sono stati scontri, poi grazie anche alla costanza e alla concentrazione che si imparano in palestra, Youssef \u00e8 maturato\u201d, ricorda Nicotera. Adesso il ragazzo lavora per Aias, l\u2019associazione di sostegno alle persone diversamente abili, come educatore e impiegato amministrativo, e sta prendendo il diploma da ragioniere alle scuole serali. \u201cMa il sogno \u00e8 quello di esordire da professionista. Ce la sto mettendo tutta perch\u00e9 la boxe mi ha cambiato la vita, tenendomi lontano dai guai\u201d, ammette il ragazzo. \u201cCon Streetwork e Forum Prevenzione abbiamo raggiunto un accordo: loro ci segnalano casi di ragazzi con comportamenti problematici che potrebbero trarre vantaggio dagli allenamenti di boxe. Noi li accogliamo e ne seguiamo lo sviluppo come atleti e come persone. Spesso funziona\u201d, sottolinea Paolo Nicotera, fratello di Franco e insostituibile macchina organizzativa della societ\u00e0. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Anche con l\u2019Aias c\u2019\u00e8 un sodalizio ormai consolidato perch\u00e9 handicap e pugilato sono mondi che possono comunicare. Attualmente quattro atleti diversamente abili, di et\u00e0 compresa tra i 25 e i 45 anni, si esercitano una volta a settimana con Franco nella Special Boxe. \u201cContiamo di allargare la partecipazione anche ad altri ragazzi e ragazze seguite da Aias\u201d, afferma l\u2019allenatore che \u00e8 coadiuvato da validi collaboratori come Alessandro Mazzoni, Paolo Grigis e Mazhar Abbasi. Loro introducono gli iscritti sia alla pratica agonistica che a chi desidera praticare a livello amatoriale, sperimentando con la Gym Boxe e la Boxe Competition, forme di pugilato in cui sono esclusi i contatti. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nicotera \u00e8 uno sportivo che ha raggiunto risultati importanti, sia come atleta che come allenatore. La palestra attualmente \u00e8 al 47\u00b0 posto su 850 in Italia, un risultato di eccellenza se si pensa alla posizione periferica di Bolzano rispetto ai centri che contano. Ma il sogno \u00e8 portare la boxe nelle scuole e far capire che la pratica di questo sport ha poco a che fare con la violenza e molto con il rispetto delle regole e degli avversari. Per questo, la palestra si mette in mostra grazie ad eventi pubblici. Il prossimo sar\u00e0 il 20 maggio a Laives, Zona Galizia, alla festa dell\u2019Aias. In programma, un\u2019esibizione degli atleti pi\u00f9 giovani e 12 incontri di boxe. La partecipazione, ovviamente, sar\u00e0 aperta a tutti.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Nilo Ruggeri<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una palestra in cui tutti possono esprimersi con i guantoni. Un esempio di integrazione e impegno nel sociale, senza trascurare i risultati sportivi. Nello spirito pi\u00f9 nobile del pugilato.\u00a0 A Bolzano, Franco Nicotera \u00e8 sinonimo di boxe. 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