{"id":8503,"date":"2023-05-04T02:00:00","date_gmt":"2023-05-04T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=8503"},"modified":"2023-05-03T10:31:48","modified_gmt":"2023-05-03T09:31:48","slug":"prima-guerra-mondiale-il-poeta-ebreo-hugo-zuckermann-fra-i-caduti-meranesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2023\/05\/04\/prima-guerra-mondiale-il-poeta-ebreo-hugo-zuckermann-fra-i-caduti-meranesi\/","title":{"rendered":"Prima guerra mondiale: il poeta ebreo Hugo Zuckermann fra i caduti meranesi"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Avvocato, poeta, sionista, Hugo Zucckermann scrisse fra l\u2019altro l\u2019\u201c\u00d6sterreichisches Reiterlied\u201d che, per ironia della sorte, fu musicata da Franz Lehar e cantata molti anni dopo dagli ignari membri della Hitlerjugend. Mor\u00ec sul fronte russo e la moglie, incapace di reggere al dolore, si suicid\u00f2 sulla sua tomba.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Alla vigilia della Prima guerra mondiale il gruppo ebraico che faceva capo alla sinagoga di Merano era composto da 114 capifamiglia per un totale di 270 persone. Fra loro, vi erano venti medici, sei albergatori, ventuno commercianti. In citt\u00e0 potevano contare su tutta una serie di infrastrutture necessarie alla vita religiosa come il cimitero, il sanatorio per i non abbienti e la sinagoga, che erano state via via create grazie alla generosit\u00e0 dei correligionari. In questi anni a Merano viveva anche Hugo Zuckermann, un giovane boemo che aveva da poco compiuto i propri studi a Vienna e aveva scelto la citt\u00e0 sul Passirio per iniziare la propria carriera professionale. Spos\u00f2 una giovane non ebrea, Ida, che si rivel\u00f2 la compagna ideale, capace di condividere tanto gli aspetti religiosi che il sionismo.&nbsp; Nel mondo ebraico, Hugo Zuckermann, \u00e8 considerato uno fra i pi\u00f9 importanti poeti sionisti, mentre per gli esperti della cultura mitteleuropea egli \u00e8 l\u2019autore della popolare \u00d6sterreichisches Reiterlied, che, musicata da Franz Lehar divenne famosa durante la Prima guerra mondiale e, anni dopo, anni dopo, sarebbe stata cantata dalla Hitlerjugend.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Scrisse numerose poesie di tematica ebraica e fu uno dei pi\u00f9 appassionati traduttori della poesia yiddish. Quando la guerra inizi\u00f2. Hugo Zuckermann, come capitano della Riserva nell\u2019imperial-regio esercito, fu fra i primi ad essere richiamato e nell\u2019autunno 1914 venne a trovarsi sul fronte russo.\u00a0 Era stato nominato comandante della III Compagnia di fanteria della Milizia territoriale (k.k. Landwehr-Infanterie), Proprio nel giorno di Channuck\u00e0 (la festa delle luci che cade in dicembre), nel giorno cio\u00e8 della vittoria dei Maccabei sui Greci invasori, alla redazione dello \u201cJ\u00fcdische Zeitung\u201d giunse, quasi illeggibile, il suo ultimo messaggio, la sua ultima poesia, intitolata Makkab\u00e4er 5675 (il 5675 nel calendario ebraico corrisponde al 1915). Durante l\u2019assalto sferrato dall\u2019esercito austroungarico sull\u2019altura di Dania nei Carpazi egli riport\u00f2 ferite gravissime e, trasportato ad Eger, vi mor\u00ec il 23 dicembre 1914. L\u2019amatissima moglie Ida non resse al dolore e si suicid\u00f2 sulla sua tomba. Il sacrificio del trentatreenne Zuckermann per la patria gli procur\u00f2 una croce al merito di terza classe e oggi il suo nome compare sulla lastra marmorea nella chiesa cimiteriale di Merano insieme a quello di altri caduti meranesi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Rosanna Pruccoli<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avvocato, poeta, sionista, Hugo Zucckermann scrisse fra l\u2019altro l\u2019\u201c\u00d6sterreichisches Reiterlied\u201d che, per ironia della sorte, fu musicata da Franz Lehar e cantata molti anni dopo dagli ignari membri della Hitlerjugend. Mor\u00ec sul fronte russo e la moglie, incapace di reggere al dolore, si suicid\u00f2 sulla sua tomba. 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