{"id":8771,"date":"2023-06-01T02:00:00","date_gmt":"2023-06-01T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=8771"},"modified":"2023-05-31T12:38:36","modified_gmt":"2023-05-31T11:38:36","slug":"il-castello-e-il-mausoleo-di-scena-narrano-una-storia-damore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2023\/06\/01\/il-castello-e-il-mausoleo-di-scena-narrano-una-storia-damore\/","title":{"rendered":"Il castello e il mausoleo di Scena\u00a0narrano una storia d\u2019amore"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Un maniero, un mausoleo, una storia di un amore che fece discutere perch\u00e9 nato fra due persone di diverso lignaggio, un erede della famiglia imperiale degli Asburgo e una giovane borghese. Il castello lontano dalla corte e dalle sue convenzioni, un titolo creato ad hoc per dare una qualche dignit\u00e0 nobiliare alla discendenza. \u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Guardare anche solo di lontano il Castello di Scena e il Mausoleo significa fare capolino in una bellissima storia d\u2019amore fra un uomo e una giovane donna che non avrebbero dovuto neppure guardarsi e certamente non sposarsi. Quella del Conti di Merano \u00e8 una discendenza scaturita da un matrimonio morganatico (matrimonio di un nobile con una borghese) che suscit\u00f2 scandolo, pettegolezzi e determin\u00f2 una vita felice ma ritirata e lontana dalla corte imperiale di Vienna e dal suo severo protocollo. \u00c8 la storia d\u2019amore fra l\u2019arciduca Giovanni d\u2019Austria e Anna Plochl di Aussee figlia del maestro di Posta Jakob Plochl. Anna aveva altri dodici fratelli e dopo la precoce morte della madre si era presa cura della casa e della famiglia. Aveva 15 anni quando, il 22 agosto 1919, incontr\u00f2 per la prima volta l\u2019arciduca Giovanni d\u2019Asburgo al Lago Toplitz. Giovanni d\u2019Austria ne rest\u00f2 immediatamente catturato per la dolcezza, la riservatezza e la saggezza e pochi anni dopo, il 20 settembre del 1823, era deciso a condurla all\u2019altare. Il matrimonio avrebbe dovuto svolgersi a Vorderberg dove l\u2019Arciduca possedeva una officina meccanica con annessa ampia casa d\u2019abitazione ma quando l\u2019arciduca chiese il permesso di sposare Anna al fratello, l\u2019imperatore Francesco Primo d\u2019Austria,\u00a0 questi glielo neg\u00f2. Giovanni decise allora di trasferirsi con l\u2019amata al Castello di Brandhof e di intraprendere una battaglia legale, che si rivel\u00f2 annosa, per l\u2019ottenimento del consenso imperiale al matrimonio. I due si sposarono segretamente nella cappella privata del Brandhof sei anni dopo, il 18 febbraio 1829 quando Anna aveva 25 anni e Giovanni 47. Il consenso a questa unione morganatica giunse solo nel 1833. L\u2019anno successivo e a firma dell\u2019Imperatore Francesco II venne creata baronessa del Brandhof. Quando nel 1839 la coppia ebbe la gioia di un figlio, Metternich medi\u00f2 affinch\u00e9 il pargoletto potesse avere un pi\u00f9 importante titolo nobiliare e nel 1844 a firma di Ferdinando I d\u2019Austria, e il bambino fu nominato Franz Conte di Merano. Per dare una degna residenza\u00a0 alla propria discendenza, l\u2019arciduca Giovanni d\u2019Austria acquist\u00f2 e restaur\u00f2 il maniero trecentesco di Scena. Dopo la sua morte avvenuta nel 1859, il figlio chiam\u00f2 l\u2019architetto viennese Moritz Wappler che fra il 1860 und 1869 realizz\u00f2 la costruzione neogotica in granito di Ivigna e quindi dieci anni dopo la sua morte fu composto nel nuovo mausoleo.\u00a0 Anna sopravvisse al marito altri 26 anni durante i quali si dedic\u00f2 prevalentemente ad opere assistenziali e di beneficenza come ad esempio l\u2019ospedale infantile di Graz che ancora oggi porta il suo nome. Anna mor\u00ec nell\u2019agosto del 1885 a Bad Aussee e venne sepolta accanto al marito nel mausoleo di Scena. Nel mausoleo riposano anche il figlio Franz e la di lui consorte Teresa von Lamberg Contessa di Merano. \u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L&#8217;ARCIDUCA GIOVANNI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019arciduca Giovanni d\u2019Asburgo-Lorena era il tredicesimo figlio del Granduca Leopoldo di Toscana e di Maria Luisa di Spagna ed era nato a Firenze nel gennaio del 1782. Da adulto ricopr\u00ec ruoli importanti: fu feldmaresciallo durante le Guerre napoleoniche e Reggente imperiale (Reichsverweser) dell\u2019Impero tedesco durante le rivoluzioni del 1848. L\u2019arciduca Giovanni sostenne a pi\u00f9 riprese la ribellione organizzata dai partigiani tirolesi contro gli occupanti bavaresi e capeggiata da Andreas Hofer. Pass\u00f2 alla storia come il grande modernizzatore della Stiria.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Giovanna Pruccoli<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un maniero, un mausoleo, una storia di un amore che fece discutere perch\u00e9 nato fra due persone di diverso lignaggio, un erede della famiglia imperiale degli Asburgo e una giovane borghese. 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