{"id":8886,"date":"2023-06-15T02:20:00","date_gmt":"2023-06-15T01:20:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=8886"},"modified":"2023-06-14T10:01:20","modified_gmt":"2023-06-14T09:01:20","slug":"art-of-freedom-in-carcere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2023\/06\/15\/art-of-freedom-in-carcere\/","title":{"rendered":"Art of freedom in carcere"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Quando pensiamo al penitenziario di Bolzano la prima cosa che ci viene in mente \u00e8 il degrado della struttura,&nbsp; vera e propria vergogna per una provincia che da sempre si trova ai primi posti nelle classifiche della qualit\u00e0 della vita. Sta di fatto che, per\u00f2, la casa circondariale del capoluogo si distingue per essere in Italia una delle strutture in cui ai detenuti viene riservata la maggiore attenzione, nell\u2019ottica del reinserimento sociale. Lo dimostra il progetto innovativo Art of Freedom che coinvolge numerose realt\u00e0 culturali del territorio e diversi volontari.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto Art of Freedom parte dalla difficolt\u00e0 di fondo che vivono gli ex detenuti nel tentativo di abituarsi alla vita oltre le sbarre, poich\u00e9 spesso durante la detenzione perdono ogni tipo di contatto con il mondo esterno, oltre che la propria capacit\u00e0 di interazione sociale e lavorativa.&nbsp;<br>Chi vuole provare a ricostruirsi un futuro deve inoltre fare i conti con uno stigma sociale difficilmente cancellabile.<br>Mauro di Vieste della Biblioteca Culture del Mondo spiega: \u201cIl partner principale con il quale condividiamo&nbsp; questo percorso \u00e8 Alpha Beta, che lavora principalmente con il carcere. La nostra biblioteca invece lavora soprattutto con Od\u00f3s, il progetto per il reinserimento sociale di detenuti ed ex-detenuti della Caritas. Od\u00f3s d\u00e0 sicurezza a molti ragazzi che escono dal carcere, evita loro di finire per strada, d\u00e0 loro un tetto e dei pasti, la possibilit\u00e0 di lavarsi, di formarsi, di mandare curriculum, e per loro piano piano riparte la vita.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Che tipo di supporto date attraverso Art of Freedom?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019idea di fondo \u00e8 stata quella di avere un approccio prevalentemente culturale per il reinserimento di queste persone che presentano una fragilit\u00e0 sociale oggettiva. \u00c8 cos\u00ec che, oltre alle esperienze su come si coltiva un orto o come si lavora in una ciclo officina, noi li accompagniamo in questo percorso, favorendo la loro partecipazione a spettacoli teatrali o a concerti&nbsp; di musica classica, ma anche a workshop che fanno loro capire le professioni tecniche che stanno dietro allo spettacolo dal vivo.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/SDC3_QuiMedia-Carcere_2-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8888\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/SDC3_QuiMedia-Carcere_2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/SDC3_QuiMedia-Carcere_2-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/SDC3_QuiMedia-Carcere_2-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/SDC3_QuiMedia-Carcere_2-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/SDC3_QuiMedia-Carcere_2.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Per loro non deve essere facile farsi accettare..<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Molta della nostra attivit\u00e0 si basa sulla mediazione culturale ultra decennale svolta sia in carcere che fuori. Grazie a questo lavoro &#8211; svolto in parte da Erjon Zeqo, in parte da altri colleghi &#8211; siamo riusciti ad abbattere questo muro iniziale di diffidenza, non ultimo attraverso la musica popolare suonata, che spesso \u00e8 in grado di aprire porte e creare dialogo.&nbsp; Non va dimenticato infatti che ci presentiamo a persone che non ci conoscono e che vivono una situazione pesante.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come vede il ruolo della biblioteca in questo progetto?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Mi piace l\u2019idea della biblioteca come luogo con pi\u00f9 funzioni, in cui si realizzano relazioni che altrove non sarebbero possibili. L\u2019idea che sta dietro ad Art of Freedom \u00e8 quella di una biblioteca che collabora sia con il mondo della cultura che con il sistema della giustizia\u2026 Non \u00e8 una cosa banale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per capire come funzionano i progetti teatrali dentro al carcere, abbiamo intervistato anche l\u2019attrice Chiara Visca.<\/strong><br><strong>Qual \u00e8 il suo ruolo all\u2019interno di Art of Freedom?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Da gennaio tengo un laboratorio teatrale all\u2019interno della casa circondariale di Bolzano. Ma ho anche avuto la fortuna di accompagnare i detenuti che si sono iscritti ai vari corsi offerti in collaborazione con il Teatro Stabile di Bolzano e quindi anche al laboratorio teatrale tenuto da Babilonia Teatri e a un corso di illuminotecnica tenuto da Denis Frisanco. Ero anche presente agli incontri significativi e importanti che i detenuti hanno avuto con attori famosi quali Stefano Accorsi e Rocco Papaleo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/SDC3_QuiMedia-Carcere_3-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8889\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/SDC3_QuiMedia-Carcere_3-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/SDC3_QuiMedia-Carcere_3-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/SDC3_QuiMedia-Carcere_3-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/SDC3_QuiMedia-Carcere_3-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/SDC3_QuiMedia-Carcere_3.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Quali sono i vantaggi che ha un detenuto se partecipa a dei laboratori teatrali?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il teatro aiuta sempre a esprimersi meglio, a conoscersi, a capire quali sono i propri punti di forza e le proprie debolezze e quindi a migliorare in termini di comunicazione. Pu\u00f2 e deve anche divenire una sfida a lavorare in gruppo ascoltando gli altri, che \u00e8 una cosa che forse in carcere non \u00e8 cos\u00ec facile da provare tutti i giorni, nonostante la \u201cpesante vicinanza\u201d con altre persone. Grazie al teatro ognuno pu\u00f2 scoprire un proprio talento a cui non ha mai dato peso, perch\u00e9 la vita di tutti i giorni non ci fa vedere queste piccole luci che abbiamo dentro, e invece il palcoscenico \u00e8 un luogo giusto per farle brillare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Che cosa si prova a lavorare nella casa circondariale?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Di recente sono state aperte delle aule in cui si pu\u00f2 lavorare e in cui chi fa parte del corso viene accompagnato e poi la porta si chiude. Nel periodo precedente abbiamo invece lavorato nella chiesa, che si trova nella sezione delle celle, per cui succedeva che anche altri detenuti venivano a buttare un occhio, a salutare e anche a osservare quello che facevano i compagni.<br>Quando tu entri, accedi un po\u2019 nell\u2019intimit\u00e0 dei detenuti, perch\u00e9 quando percorri il corridoio, passi davanti alle celle che spesso sono aperte, ed \u00e8 l\u00ec dove tutti trascorrono gran parte del loro tempo. Per cui secondo me ci vuole attenzione, rispetto, forse il sorriso e comunque la voglia di portar dentro qualcosa di diverso, di pulito e di bello. C\u2019\u00e8 anche la possibilit\u00e0 di stare ad ascoltare, ma chiaramente \u00e8 un ambiente chiuso in cui i problemi pesano moltissimo sull\u2019umore di tutti ed \u00e8 facilissimo\u2026 contagiarsi. A volte si cambia l\u2019energia, proponendo qualcosa di totalmente diverso che pu\u00f2 essere una canzone o una lettura. Insomma: uno spunto ad andare per un momento, chiudendo gli occhi, da\u2026 un\u2019altra parte.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Se la sente di tracciare un bilancio di quella che \u00e8 stata la sua esperienza? Pensa che il progetto proseguir\u00e0?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lo spero caldamente. Anzi spero che oltre a un seguito ci sia anche una crescita in questa direzione, perch\u00e9 per me \u00e8 stato molto arricchente e ho visto veramente alcune cose cambiare. Ho ricevuto tanto nell\u2019ascoltare solo alcune frasi o nel leggere quello che \u00e8 stato scritto nei corsi di scrittura creativa come commento ad alcune cose che sono successe. Quello che \u00e8 entrato in carcere quest\u2019anno \u00e8 stato un seme che potrebbe portare veramente a una grande crescita o un grande cambiamento nella vita delle persone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Till Antonio Mola<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando pensiamo al penitenziario di Bolzano la prima cosa che ci viene in mente \u00e8 il degrado della struttura,&nbsp; vera e propria vergogna per una provincia che da sempre si trova ai primi posti nelle classifiche della qualit\u00e0 della vita. Sta di fatto che, per\u00f2, la casa circondariale del capoluogo si distingue per essere in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":8887,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,2,5],"tags":[],"class_list":["post-8886","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bassaatesina-attualita","category-bolzano-attualita","category-merano-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8886","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8886"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8886\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8893,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8886\/revisions\/8893"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8887"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8886"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8886"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8886"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}