{"id":9019,"date":"2023-06-29T02:00:00","date_gmt":"2023-06-29T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=9019"},"modified":"2023-06-28T15:22:00","modified_gmt":"2023-06-28T14:22:00","slug":"sul-palco-per-ridere-con-feisbuc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2023\/06\/29\/sul-palco-per-ridere-con-feisbuc\/","title":{"rendered":"Sul palco per ridere con \u201cFeisbuc\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Oltre a condividere la passione per recitare, le compagnie teatrali amatoriali sono uno spazio dove poter far nascere anche qualcosa di collaterale. \u00c8 il caso delle \u201cFeisbucsister\u201d, un gruppo di cinque attrici, oggi costola della pi\u00f9 grande compagnia teatrale di Laives, ma comunque indipendenti nella gestione dei propri spettacoli.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sono passati una dozzina d\u2019anni, ma la voglia di divertirsi \u00e8 rimasta la stessa. O almeno \u00e8 ci\u00f2 che sembra trasparire dalla voce di Lorenza Pallaoro, che funge un po\u2019 da coordinatrice del gruppo &#8211;&nbsp; composto da Annalisa Chesini, Cristine Busetti, Alessandra Boscolo e Ester Valduga &#8211; e formatosi quasi casualmente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCi siamo incontrate perch\u00e9 tre di noi facevano gi\u00e0 parte della filodrammatica di Laives &#8211; racconta Pallaoro -. Il gruppo Chernobyl di Laives, parlo di alcuni anni fa, ogni anno organizzava una Corrida, uno spettacolo di debuttanti. Assieme a una mia amica abbiamo iniziato a fare parte di questa iniziativa, ma non come concorrenti, bens\u00ec nello staff, perch\u00e9 eravamo brave, e soprattutto eravamo le uniche, in grado di far ridere. Da quel momento \u00e8 nato il nostro gruppo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono cinque attrici che poi hanno proseguito nel tempo, portando sempre fantasia e novit\u00e0, ma soprattutto parlando di temi comuni senza essere banali nel modo di far ridere. Questo&nbsp; fino a quando non \u00e8 arrivata l\u2019idea di costruire qualcosa in pi\u00f9: \u201cDato che ogni anno creavamo nuovi sketch &#8211; spiega Pallaoro -, nel 2019 ho proposto alle sisters di mettere assieme gli ultimi due anni di sketch e costruire un nostro spettacolo, che abbiamo intitolato Feisbucsister show\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Lorenza Pallaoro, com\u2019\u00e8 andato il debutto?\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 stato un successone da tutto esaurito, come accaduto fino a quel momento per tutti gli sketch che abbiamo proposto e a cui cerchiamo di dare un filo logico tra loro. E forse il fattore che ci valorizza \u00e8 proprio questo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Qual&#8217;era la trama?\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il primo atto racconta l\u2019evoluzione della donna negli anni. Il secondo invece riguarda come e perch\u00e9 si \u00e8 sviluppata la seduzione. In pratica proponiamo un po\u2019 quella che \u00e8 la parodia della donna, ma senza mai prenderci troppo sul serio e soprattutto cercando di divertirci. Perch\u00e9, in fin dei conti, lo scopo dev\u2019essere quello ed \u00e8 anche quello che cerca la gente. Lo stesso nome che ci siamo date \u00e8 una rivisitazione dialettale dell\u2019inglese.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E poi cos\u2019\u00e8 accaduto?<\/strong>\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Dal 2020 abbiamo fatto richiesta di appoggiarci alla filodrammatica di Laives, quindi, a tutti gli effetti facciamo parte della compagnia anche se siamo totalmente autonome. Una scelta fatta anche per sopperire agli impegni della burocrazia, che in questi ultimi tempi si sono fatti sempre pi\u00f9 rigorosi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ci sono altri componenti oltre a voi cinque?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo anche i tecnici Rossella Boscolo, Lorenzo Raffaelli e Mauro Busselli. Spesso negli spettacoli ci aiuta anche Luca Vignali, nonostante non faccia parte del gruppo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>C\u2019\u00e8 gi\u00e0 qualche altra novit\u00e0 nel vostro repertorio?\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cFeisbusistercianel\u201d \u00e8 l\u2019ultimo spettacolo, con cui abbiamo esordito a Laives riproponendolo poi a Pineta di Laives. In autunno ripartiremo con il nuovo calendario di date.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Avete ottenuto qualche riconoscimento?\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In generale quello pi\u00f9 grande \u00e8 vedere il teatro al completo e avere un grande riconoscimento da parte degli spettatori, anche in paesi dove non ci conoscono.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Recitate in italiano o in dialetto?<\/strong>\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Se i tedeschi hanno un\u2019appartenenza, noi italiani ci troviamo un po\u2019 spaesati. Per\u00f2 il dialetto trentino \u00e8 comunque abbastanza usato qui in zona, fa parte della nostra cultura. \u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Daniele Bebber<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre a condividere la passione per recitare, le compagnie teatrali amatoriali sono uno spazio dove poter far nascere anche qualcosa di collaterale. \u00c8 il caso delle \u201cFeisbucsister\u201d, un gruppo di cinque attrici, oggi costola della pi\u00f9 grande compagnia teatrale di Laives, ma comunque indipendenti nella gestione dei propri spettacoli. Sono passati una dozzina d\u2019anni, ma [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":8971,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-9019","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bassaatesina-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9019","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9019"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9019\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9020,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9019\/revisions\/9020"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8971"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9019"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9019"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9019"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}