{"id":9197,"date":"2023-07-27T02:00:58","date_gmt":"2023-07-27T01:00:58","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=9197"},"modified":"2023-07-26T10:35:04","modified_gmt":"2023-07-26T09:35:04","slug":"da-quarantanni-dalla-parte-dei-ragazzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2023\/07\/27\/da-quarantanni-dalla-parte-dei-ragazzi\/","title":{"rendered":"Da quarant\u2019anni dalla parte dei ragazzi"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Era il 1983, quando un gruppo di persone tent\u00f2 di mettere in piedi un servizio a favore dei giovani: Walter Visintainer, sacerdote a Laives, in sintesi, ricorda cos\u00ec l\u2019esordio dello jugenddienst Unterland o gruppo giovani della Bassa Atesina, di cui \u00e8 stato anche presidente circa quindici anni fa. \u201cInizialmente venne pensato come servizio della chiesa, ma non c\u2019erano i mezzi per finanziare queste attivit\u00e0 Sono stati dunque una decina di giovani a sedersi ad un tavolo per portare avanti le prime riflessioni e accordarsi poi con i sacerdoti\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Don Visintainer racconta che inizialmente si trattava di un servizio per i giovani di lingua tedesca con una forte inclinazione ecclesiastica. \u201cPoi, con il tempo, sono state avviate collaborazioni con altri enti nell\u2019ambito dei giovani, come i centri giovanili a Egna e Cortaccia\u201d. E poi l\u2019apertura del gruppo anche ai giovani di lingua italiana. \u201c\u00c8 un arricchimento: avere una realt\u00e0 bilingue \u00e8 utile per tutti\u201d.<br>\u201cIn generale sosteniamo le associazioni che vogliono mettersi in gioco &#8211; afferma l\u2019attuale direttore Michael Nussbaumer -. Abbiamo un grande magazzino con giochi e attrezzature a disposizione gratuita per tutte le associazioni, i contributi che riceviamo li mettiamo a disposizione della comunit\u00e0 in questo modo. Organizziamo anche sale giovanili nei comuni di Montagna, Aldino e Termeno, dove abbiamo dei collaboratori che aprono le sale e creano rete anche con quelle associazioni che sostegno i giovani in difficolt\u00e0, coprendo varie tematiche sociali\u201d.<br>Insomma, all\u2019inizio lo Jugenddienst Unterland \u00e8 partito per svolgere un lavoro per lo pi\u00f9 religioso; poi, mantenendo gli stessi principi delle origini, si \u00e8 evoluto secondo i tempi moderni e in una direzione pi\u00f9 professionalizzata. \u201cDurante l\u2019anno &#8211; prosegue il direttore &#8211; facciamo anche dei progetti con le scuole medie di lingua tedesca e di lingua italiana. Proponiamo degli workshop e inoltre ci occupiamo della gestione di conflitti nelle classi, aprendo degli spazi ascolto\u201d.<br>Il tutto in collaborazione con le associazioni della Bassa Atesina e con i Centri giovanili sparsi sul territorio. \u201cCi scambiamo idee, pareri e consigli. Inoltre svolgiamo l\u2019attivit\u00e0 di consulenza per le famiglie: forniamo loro i contatti degli esperti a cui rivolgersi in caso di problematiche importanti\u201d, aggiunge Nussbaumer.<br>Per quanto riguarda il futuro la presidente, Lea Casal, \u00e8 molto ottimista. \u201cSono stata chiamata tre anni fa, ma fin da piccola ho sempre partecipato alle attivit\u00e0, quindi comprendendo e vivendo l\u2019importanza di quello che si pu\u00f2 fare. Apprezzo molto chi fa questo lavoro con motivazione; il mondo oggi cambia moltissimo, e quindi \u00e8 ancora pi\u00f9 importante il sostegno in situazioni in cui ci sono delle problematiche. L\u2019idea \u00e8 dunque continuare con la nostra normale attivit\u00e0 di sostegno, cercando anche un po\u2019 di ridurla: in questi anni ci siamo ingranditi parecchio, e quindi serve fare qualche passetto indietro, anche per puntare su una maggiore qualit\u00e0 della nostra proposta\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Daniele Bebber<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era il 1983, quando un gruppo di persone tent\u00f2 di mettere in piedi un servizio a favore dei giovani: Walter Visintainer, sacerdote a Laives, in sintesi, ricorda cos\u00ec l\u2019esordio dello jugenddienst Unterland o gruppo giovani della Bassa Atesina, di cui \u00e8 stato anche presidente circa quindici anni fa. \u201cInizialmente venne pensato come servizio della chiesa, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":9198,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-9197","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-merano-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9197","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9197"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9197\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9199,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9197\/revisions\/9199"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9198"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9197"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9197"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9197"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}