{"id":9229,"date":"2023-08-24T02:25:00","date_gmt":"2023-08-24T01:25:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=9229"},"modified":"2023-08-23T09:50:10","modified_gmt":"2023-08-23T08:50:10","slug":"ogni-liberta-presuppone-il-rispetto-della-dignita-personale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2023\/08\/24\/ogni-liberta-presuppone-il-rispetto-della-dignita-personale\/","title":{"rendered":"Ogni libert\u00e0 presuppone il rispetto della dignit\u00e0 personale"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>La libert\u00e0 di espressione \u00e8 riconosciuta e tutelata dalla Costituzione: \u201cTutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione\u201d. Ma c\u2019\u00e8 qualcosa che vale pi\u00f9 di questo diritto. La verit\u00e0 dei fatti, ad esempio. E soprattutto: la dignit\u00e0 della persona.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Con una sentenza pubblicata pochi giorni fa la Corte di Cassazione ha confermato che \u201cil diritto alla libera manifestazione del pensiero \u2026 non pu\u00f2 essere ritenuto equivalente, o addirittura prevalente, sul fondamentale principio del rispetto della dignit\u00e0 personale degli individui\u201d. Il caso si riferisce al ricorso di un partito politico che aveva definito \u201cclandestini\u201d le persone richiedenti protezione internazionale. Espressione falsa, discriminatoria e diffamatoria.<\/p>\n\n\n\n<p>La libert\u00e0 di espressione \u00e8 un diritto fondamentale conquistato col sangue. Proprio per questo va trattato con alto senso di responsabilit\u00e0. Ci sono almeno tre modi per offendere la libert\u00e0 di espressione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo \u00e8 quello di negarla. Ci\u00f2 avviene nei sistemi totalitari, nelle dittature, dove esprimere la propria opinione, ma anche solo fare onestamente il lavoro di giornalista, porta a conseguenze penali, a persecuzioni e persino alla morte.<\/p>\n\n\n\n<p>Il secondo modo consiste nell\u2019abusare di questo diritto. Ci\u00f2 accade quando si ritiene di poter dire qualsiasi cosa, senza prima verificare che si tratti della verit\u00e0 (o sapendo che non lo \u00e8). Un conto sono le opinioni, altro l\u2019uso distorto dei fatti raccontati in modo falso e tendenzioso. Oppure la pratica, sempre subdola, delle mezze verit\u00e0 per screditare qualcuno, per distruggerlo, per guadagnare voti o lettori.<\/p>\n\n\n\n<p>Il terzo modo, infine, \u00e8 quello di farsi scudo proprio dell\u2019articolo 21 per dire \u201cliberamente\u201d bugie, mezze verit\u00e0, allo scopo di diffamare il prossimo. Questa pratica, data la sacralit\u00e0 del diritto di espressione, equivale a una bestemmia. La \u201clibert\u00e0\u201d di dire qualsiasi cosa non \u00e8 libert\u00e0, ma arbitrio, abuso, violenza, reato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Paolo Bill Valente<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La libert\u00e0 di espressione \u00e8 riconosciuta e tutelata dalla Costituzione: \u201cTutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione\u201d. Ma c\u2019\u00e8 qualcosa che vale pi\u00f9 di questo diritto. La verit\u00e0 dei fatti, ad esempio. E soprattutto: la dignit\u00e0 della persona. 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