{"id":9623,"date":"2023-10-05T02:05:00","date_gmt":"2023-10-05T01:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=9623"},"modified":"2023-10-04T17:57:57","modified_gmt":"2023-10-04T16:57:57","slug":"lorto-sociale-e-diventato-realta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2023\/10\/05\/lorto-sociale-e-diventato-realta\/","title":{"rendered":"L\u2019orto sociale \u00e8 diventato realt\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Il sogno del Gruppo Natura, centro diurno per persone con disabilit\u00e0 medio \u2013 lieve del Comprensorio Oltradige Bassa Atesina, era di avviare un progetto che potrebbe portare i diversamente abili a coltivare un proprio orto. Un sogno che si \u00e8 realizzato, concretizzandosi grazie ad una collaborazione con Casa Emmaus: per tutta l\u2019estate gli ospiti delle due strutture hanno collaborato per coltivare la terra e raccogliere i frutti. \u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Era la met\u00e0 dello scorso febbraio, quando nella redazione del \u201cQuiBassaAtesina\u201d era giunto un annuncio da parte di Filippo Manara,\u00a0 educatore responsabile del Gruppo Natura: \u201cCercasi piccolo terreno a Laives e dintorni per avviare un progetto di orticoltura per persone con disabilit\u00e0\u201d. La richiesta era stata pubblicizzata fra le colonne di questo giornale, e poco dopo \u00e8 giunta la lieta notizia: il progetto \u00e8 andato in porto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Filippo Manara, come \u00e8 andata questa prima stagione estiva del progetto?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 andata ben oltre le mie pi\u00f9 rosee aspettative: abbiamo ottenuto un ottimo risultato, che ben ci fa sperare nel futuro. I nostri ospiti erano entusiasti sin dal primo giorno, e nel giro di pochissimo tempo sono diventati quasi totalmente autonomi. Negli ultimi tempi li accompagno fino all\u2019orto e poi non devo fare pi\u00f9 nulla: si attivano e lavorano da soli.\u00a0<br>Stanno imparando molto da questa esperienza e ne hanno tratto benefici; un nostro ospite, in particolare, viene dalla scuola agraria di Laimburg ed \u00e8 un grande appassionato di fiori: abbiamo approfittato di questa sua passione per riservargli uno spazio per la sua coltivazione, che ha gestito in totale autonomia ed ha fatto sbocciare dei fiori bellissimi. L\u2019interazione con casa Emmaus, poi, \u00e8 un valore aggiunto, perch\u00e9 ci hanno aiutato, hanno interagito con i nostri ragazzi ed hanno potuto investire in maniera costruttiva il loro tempo.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come siete riusciti a creare questo progetto con Casa Emmaus?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Subito dopo aver lanciato il nostro appello su \u201cQuiBassaAtesina\u201d ci siamo incontarti, abbiamo iniziato a gettare le basi per una possibile iniziativa condivisa, ed abbiamo tutti compreso che si trattava di un\u2019ottima idea. Di fronte al loro edificio c\u2019\u00e8 un grande giardino esterno, e qui un angolo lasciato a prato che si poteva adibire a orto.\u00a0<br>A maggio abbiamo iniziato a coltivarlo partendo da zero, tutti assieme, noi del Gruppo Natura e un gruppo di ospiti di Casa Emmaus.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Maggio \u00e8 un po\u2019 tardi per iniziare a preparare un orto\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0, infatti inizialmente abbiamo provato a seminare le piante, ma ci siamo accorti che non ne usciva nulla. Cos\u00ec siamo passati al trapianto, e i frutti del nostro lavoro si sono visti subito: abbiamo piantato lattuga, zucchine cetrioli, fagioli, fagiolini e diversi tipi di pomodori. \u00c8 stato un esperimento, una prova per vedere come comportarci in futuro; \u00e8 anche per questo che non abbiamo voluto utilizzare tutto il terreno che ci hanno messo a disposizione, siamo rimasti \u201cin piccolo\u201d, per ora, ma gi\u00e0 il prossimo anno sar\u00e0 diverso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E ora che cosa ne fate degli ortaggi che state raccogliendo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Vengono utilizzati in cucina da noi e dagli ospiti di Casa Emmaus. Una volta a settimana i nostri utenti cucinano autonomamente. Prima ci servivamo di un catering, ora abbiamo le nostre verdure: mettersi ai fornelli \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 autonomizzante, cucinare gli ortaggi prodotti da loro \u00e8 una marcia in pi\u00f9, anche soltanto perch\u00e9 sono prodotti a chilometro zero, quindi sani.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E ora cosa fate?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Adesso stiamo portando avanti un altro esperimento: preparare l\u2019orto per l\u2019inverno. Abbiamo iniziato iniziato a piantare le verdure che maturano tardi, come porri, cappucci, sedano rapa, e aspettiamo di vedere se funziona. Questa prima stagione \u00e8 stata di prova, abbiamo imparato moltissimo, ma &#8211; e soprattutto &#8211; abbiamo capito ci piace. Anche l\u2019\u201dorto invernale\u201d sar\u00e0 una bella sorpresa: sia che non ne esca niente sia che riusciremo ad avere un raccolto tardivo non importa, sar\u00e0 comunque un successo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Luca Masiello<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sogno del Gruppo Natura, centro diurno per persone con disabilit\u00e0 medio \u2013 lieve del Comprensorio Oltradige Bassa Atesina, era di avviare un progetto che potrebbe portare i diversamente abili a coltivare un proprio orto. Un sogno che si \u00e8 realizzato, concretizzandosi grazie ad una collaborazione con Casa Emmaus: per tutta l\u2019estate gli ospiti delle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":9624,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-9623","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bassaatesina-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9623","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9623"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9623\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9625,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9623\/revisions\/9625"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9624"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9623"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9623"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9623"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}